Di Francesco e la Roma, una nuova storia tutta da scrivere

Alla scoperta di Eusebio Di Francesco, probabile futuro allenatore della Roma.

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Alla scoperta di Eusebio Di Francesco, probabile futuro allenatore della Roma.

CHI E’– Eusebio Luca Di Francesco è giunto per la prima volta alla Roma nella stagione 1997/1998, ed è rimasto nella capitale per quattro stagioni, totalizzando centodieci presenze, quattordici reti, e vincendo nella stagione 2000-2001 lo scudetto, unico suo trofeo conquistato in carriera. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo a Perugia, è tornato alla Roma nel 2005 con il ruolo di team manager, ma questa nuova avventura si è conclusa presto, infatti al termine della stagione preferì andarsene per ricoprire il ruolo di direttore sportivo della Val di Sangro.

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ALLENATORE – L’inizio della sua carriera dall’allenatore non è stata proprio delle migliori. Venne infatti esonerato dal Lanciano nel 2009 nel corso del campionato per i pessimi risultati.  La stagione successiva si riscattò alla grande, subentrando a Cuccureddu a Pescara conducendo gli abruzzesi alla promozione in serie B. Nel 2011 gli arrivò la grande opportunità di allenare in serie A il Lecce, ma la sua avventura pugliese finì molto presto, il club salentino gli diede il benservito già a dicembre. Nel 2012 iniziò la favola con il Sassuolo. Con i nero verdi è riuscito a conquistare la serie A, e nonostante una breve parentesi in cui è stato esonerato, per poi essere richiamato, Di Francesco durante queste cinque stagione, è riuscito ad ottenere dei risultati importanti, portando addirittura il Sassuolo in Europa League e valorizzando i giovani della squadra che sono diventanti oggetto di attenzione dei grandi club.

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LA FILOSOFIA DI GIOCO – Il 4-3-3 di Di Francesco è un modulo polivalente, in grado di adattarsi a seconda dell’avversario. Nella fase di non possesso palla, il Sassuolo si dispone con il 4-3-2-1 o con il 4-1-4-1. Infatti, il tecnico abruzzese, ha dimostrato molte volte di saper cambiare l’equilibrio delle partite in corso. Le caratteristiche più importanti sono la spinta dei terzini, e il grande pressing che viene effettuato dagli interni di centrocampo. I due attaccanti esterni invece, cercano di continuo la profondità, cercando di rompere l’equilibrio degli avversari. Nella sua carriera da allenatore ha una media di quasi una vittoria su due partite.

Articolo di Cristiano Morelli

Di Francesco e la Roma, una nuova storia tutta da scrivere ultima modifica: 2017-06-02T08:18:39+00:00 da Cristiano Morelli