Tony Esposito suona per la Terra, mentre Giorgia Marrucco canta

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Giornata delle Terra

Tony Esposito suona per la Terra, mentre Giorgia Marrucco canta e Cristina Sciabbarrasi danza.

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Giorgia Marrucco

Lo scorso 25 Aprile lo ricorderemo, lontano dalle polemiche, perché la musica di Tony Esposito è stata capace di celebrare la pacificazione nazionale, e lontano da risse e partigianerie. Lo ha fatto suonando al Pincio, per festeggiare la “Giornata della Terra”. Festa forse antica, dal vago sapore pagano, visto che si celebra dopo l’equinozio di primavera, dopo il 22 aprile.

Resta il fatto che dal 1969, su impulso culturale ambientalista della Beat generation, veniva riportare in auge questa celebrazione dal vago sapore pre-cristiano, che di fatto è divenuta un avvenimento educativo, informativo.

La musica di Tony Esposito, che da sempre  miscela sonorità antiche e ritmi tribali con melodie partenopee, s’è ben integrata con la voce di Giorgia Marrucco (cantante, corista, scultrice, pittrice). Giorgia sta a Tony come il mandolino alla romanza: è nata a Napoli, da madre brasiliana e padre napoletano, ed è nipote di Francisco Ajala Gamon, il noto direttore d’orchestra di San Paulo del Brasile che istradava alla chitarra Jorge Ben. Il sodalizio tra Tony Esposito e Giorgia Marrucco nasce qualche anno fa, quando Tony la seleziona come corista per esibizioni live, e su consiglio di Pietra Montecorvino, che intuiva le grandi potenzialità di Giorgia Marrucco. Ma l’incontro culturale con Tony passa anche attraverso la pittura e la scultura (in particolar modo con l’argilla): Tony Esposito è oggi conosciuto all’estero anche come pittore.

tony esposito e cristina sciabbarrasi

Così il 25 aprile il sound blues dell’uomo di Kalimba de Luna ha catturato per l’intero pomeriggio i romani. Brani antichi ed inediti, secondo alcuni Tony Esposito ha ritrovato l’estro con cui ebbe ad esibirsi nel 1997 al “Festival della gioventù” de L’Avana, a Cuba. Nello stesso anno, ad agosto del ’97, Esposito si confermava l’unico italiano al “Rock in Rio” di Rio De Janeiro, in grado d’entusiasmare Gilberto Gil e guadagnarsi il rango di “musicista italiano celebrato al Sambodromo di Rio de Janeiro”.

E mentre la Marrucco cantava, Tony invitava Cristina Sciabbarrasi (attrice e coreografa, cognata del compianto Pino Daniele) a danzare sulla note di Kalimba de Luna. I romani hanno preferito così il Pincio ad altre manifestazioni. Una spensieratezza brasiliana, una fuga dai pensieri, dalla litigiosità, dalla tristezza del confronto politico.

Ruggiero Capone

Tony Esposito suona per la Terra, mentre Giorgia Marrucco canta ultima modifica: 2018-04-29T12:19:09+00:00 da Antonietta Di Vizia