Al Teatro Olimpico, “Un Respiro per la Vita”.

Il 26 novembre  andrà in scena “Un Respiro per la Vita” un evento spettacolo, con Pippo Baudo, Lorella Cuccarini e Rita Dalla Chiesa a sostegno del progetto di ricerca, prevenzione, diagnosi e cura del tumore al polmone dell’Università Campus Bio-Medico di Roma voluto dal Prof. Pierfilippo Crucitti.
“Il respiro di un bambino appena nato, il respiro di un atleta prima di una gara, il respiro di un tenore prima di prendere una nota impossibile…il respiro… tutta la nostra vita – dice la Fondazione – ruota intorno al respiro ed è proprio da qui che nasce l’idea di una serata evento dedicata ad “Un Respiro per la Vita” in cui tutti coloro che con il respiro, con l’aria emessa dai propri polmoni, lavorano, gareggiano, suonano saranno chiamati a dare la propria testimonianza, il proprio contributo ad una causa tanto nobile… e allora vedremo esibirsi artisti, musicisti, cantanti, sportivi…” “Ad oggi al Campus Bio-Medico di Roma, grazie alla generosità di molti che hanno partecipato, abbiamo sottoposto a TC spirale e successiva visita specialistica, gratuitamente, 4300 pazienti riuscendo a salvare da morte certa 77 persone e molte altre saranno le vite che salveremo nei prossimi anni continuando a seguire questi pazienti” – spiega il Prof. Crucitti.
Il tempo di un respiro, soli 6 secondi, per accertare con gli strumenti diagnostici più avanzati lo stato dei propri polmoni dopo anni di sigarette. Sapendo che, individuare per tempo un tumore polmonare, significa nel 90% dei casi salvarsi la vita confermando così l’importanza degli screening nella lotta al tumore polmonare
Il tumore al polmone rappresenta attualmente la prima causa di morte per cancro in Italia (dati: Istituto Superiore di Sanità), con 42mila nuovi casi ogni anno: in pratica, ogni ora più di 4 persone scoprono di essere affetti da questa patologia. L’importanza degli screening è stata recentemente confermata dall’ultimo studio internazionale sviluppato su 16000 pazienti tra i 50 ed i 75 anni forti fumatori dove le diagnosi precoci hanno consentito di ridurre di oltre il 25% il rischio di mortalità, di fatto quasi azzerandolo, visto che oggi il tasso di sopravvivenza nei tumori al polmone allo stadio iniziale è vicino al 90%.
Ogni settimana il Campus Bio-Medico di Roma metterà a loro disposizione, 16 indagini con TAC Spirale a basso dosaggio, l’esame diagnostico più avanzato oggi a disposizione per questo tipo di problematica, che consente di ‘scannerizzare’ l’organismo, ottenendo immagini più dettagliate degli organi e riducendo allo stesso tempo l’esposizione alle radiazioni ionizzanti. L’esame sarà affiancato nella stessa giornata dalla visita specialistica del chirurgo toracico, nell’ambito della quale sarà consegnato il referto, con l’indicazione di come poter proseguire, laddove necessario, l’iter diagnostico in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.

Chiara Taigi 

Pippo Baudo

All’evento parteciperanno Ainè, Giorgio Borghetti, Chiara Civello, Maria Grazia Cucinotta, Gigi D’Alessio, Chiara Francini, Gabriella Germani, Samuel Peron, Danilo Rea, Chiara Taigi, Anna Tatangelo, Samanta Togni, Michele Zarrillo e la Banda Musicale della Polizia di Stato. 

Tutte le informazioni per partecipare al programma di diagnosi precoce sono reperibili su: www.unrespiroperlavita.it o scrivendo a info@unrespiroperlavita.it

Al Teatro Olimpico, “Un Respiro per la Vita”. ultima modifica: 2018-11-23T21:45:59+00:00 da Federica Pansadoro