Elezioni del Comune di Roma, leggiamo i programmi dei partiti

Elezioni del Comune di Roma, alla scoperta della creatività degli aspiranti primi cittadini

Con le elezioni alle porte scopriamo le proposte più originali degli aspiranti candidati

Manca poco meno di un mese al 5 giugno 2016, data delle elezioni comunali a Roma, e tra le varie polemiche televisive, e proposte via social network, andiamo ad analizzare quello che realmente i partiti hanno scritto su carta. Partiamo con Alfio Marchini, che ha il programma elettorale più lungo e strutturato di tutti, roba che a confronto il programma dell’Unione di Romano Prodi era una novella. Tra i 101 punti proposti alle elezioni dall’imprenditore romano, i più curiosi sono i numeri 9, il 25 e il 40. Il punto numero 9 si focalizza sui tombini tecnologici, che servirebbero per creare un sistema informatico di monitoraggio delle acque piovane, un’idea straordinaria, ma anche molto costosa. Chissà se i tombini intelligenti non consiglieranno a Marchini, e al suo staff, più semplicemente di pulire la rete fognaria e di raccogliere le foglie che si accumulano, con altra sporcizia, lungo le strade romane. Il punto 25 tratta invece tutt’altro argomento, qui si parla infatti di istituire un cimitero comunale per cani e gatti, che effettivamente manca a Roma rispetto ad altre grandi città italiane. Di sicuro i fiorai e le pompe funebri non vedono l’ora di intraprendere questo nuovo business, e speriamo che almeno questo futuro cimitero venga tutelato, visto che per il momento il Verano è abbandonato a se stesso. Il punto 40 tocca invece un tema molto caro ai romani, la viabilità. La proposta dell’imprenditore romano, è di invertire in alcune strade i sensi di marcia al fine di smaltire il traffico in determinate fasce orarie, utilizzando i vigili, che non vedono l’ora di prendersi i vari insulti degli automobilisti.

roma Ma a fare proposte originali non c’è solo Marchini, ma anche Roberto Giachetti. Anche al Vice Presidente della Camera sta a cuore la viabilità, e propone di invertire il senso di marcia delle preferenziali, rispetto alla corsia di normale scorrimento, così da riuscire a scoraggiare gli autisti nel percorrerle. Sicuramente farebbe felici assicurazioni e carrozzieri. Altro progetto originale è il GRAB, il grande raccordo anulare delle bici, un progetto interessante, c’è da domandarsi se anche lì ci saranno code a non finire. Anche il Movimento Cinque Stelle con Virginia Raggi non ha perso tempo sulle idee originali, e propone per risolvere parte dei problemi della viabilità di costruire una funicolare. Il pensiero, di per sé, non è neanche poi così tanto bizzarro, perché se andiamo a vedere le città europee, anche se basterebbe andare a Napoli, le funicolari ci sono e sono molto utilizzate. Non vediamo l’ora di vedere i romani in coda per fare su e giù, nella speranza di non rimanere bloccati per aria invece che in mezzo al traffico. André Breton diceva riguardo alla fantasia: «L’uomo che non riesce a visualizzare un cavallo al galoppo su un pomodoro è un idiota.» Possiamo tranquillamente affermare che la creatività e l’originalità ai nostri candidati sindaci non scarseggia, speriamo che non manchi loro anche la capacità di risolvere i problemi di una città che ormai lega il suo periodo di maggiore splendore all’epoca dei romani. All’interno dell’articolo non si parla del programma elettorale di Giorgia Meloni, perché, purtroppo, cercando e ricercando non siamo riusciti a trovare nessun programma scritto, chissà se andando a braccio saprà fare meglio dei suoi sfidanti.

Cristiano Morelli

Edilizia Arte e Disign
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Elezioni del Comune di Roma, leggiamo i programmi dei partiti ultima modifica: 2016-05-13T10:24:49+01:00 da Cristiano Morelli