Europei 2016, l’Italia a corto di reti

Verso Euro 2016

Rispetto agli scorsi europei l’Italia perde un potenziale di 17 reti e 18 assist

Gli Europei del 2012 hanno lasciato l’amaro in bocca a tutti gli italiani, in molti dopo aver battuto la Germania, con uno strepitoso Mario Balotelli, credevano nel miracolo di battere i campioni del mondo della Spagna e tornare campioni d‘Europa dopo quarantotto anni.europei Quel sogno però si infranse ben presto, con la Spagna che inflisse una dura lezione all’Italia di Cesare Prandelli e si prese gli europei lasciando agli azzurri solo tanti rimpianti. Della spedizione del 2012 solo in nove sono stati richiamati a indossare nuovamente la maglia della nazionale, e il cambio più emblematico è stato in attacco, dove Balotelli, Borini, Cassano, Di Natale e Giovinco hanno lasciato il posto a Immobile, Insigne, Eder, Pellè e Zaza. Un cambiamento totale nel reparto offensivo, che però è più sintomo della penuria degli attaccanti italiani in circolazione che di un ricambio generazione. Se infatti andiamo ad analizzare i numeri dei nuovi bomber, rispetto a chi li ha preceduti, il dato è inquietante. L’attacco di Cesare Prandelli poteva contare su un potenziale di 63 reti e 28 assist, mentre l’attacco di Antonio Conte può contare su un potenziale di 46 reti e 10 assist. Numeri allarmanti e che di fatto preoccupano parecchio l’ex tecnico Juventino, che però ha preferito lasciare a casa calciatori come Pavoletti con 14 reti, Belotti con 12 reti e Saponara autore di 11 assist. Sicuramente la colpa non è di Antonio Conte se in Italia non abbiamo più goleador del calibro di Christian Vieri o di Pippo Inzaghi, ma tutto ciò dovrebbe far riflette su come ormai i grandi club puntino sempre di più sui giocatori stranieri, mettendo in secondo piano i giovani promettenti italiani, che però delle volte ci mettono anche del loro sentendosi già arrivati non appena giocano bene qualche partita. La certezza in questi europei è datata sicuramente non dagli attaccanti ma dalla vecchia guardia, ossia i vari Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, De Rossi e Thiago Motta. A loro Antonio Conte affiderà le chiavi della squadra. E allora non ci resta che sperare nei reduci di Euro 2012, nella speranza che sappiamo indicare la strada verso la finale ai nuovi arrivati, possibilmente però con un esito diverso.

Articolo di Cristiano Morelli

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Europei 2016, l’Italia a corto di reti ultima modifica: 2016-06-08T09:21:50+02:00 da Cristiano Morelli