Serie A: SPEZIA – ROMA 2-2

Cronaca a cura di Maurizio Rosi

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L’incontro di Serie A Spezia – Roma di domenica 23 maggio 2021 commentato dalla cronaca di Maurizio Rosi, socio dello storico club Roma Testaccio

Spezia – Roma 2-2

La Roma scende in campo sapendo che vincendo o pareggiando, guadagnerebbe l’entrata in una competizione europea, anche se minore, però comunque un palcoscenico importante. Più che la Roma si vede da subito uno Spezia brillante, che al 3’ minuto va al tiro, che non è pericoloso ma impegna comunque Fuzato. Al 4’ lo Spezia si mangia un gol con Nzola spedendo la palla fuori, ma pochi secondi dopo Verde non fallisce e regala il vantaggio alla propria squadra. Ci si aspetta una reazione rabbiosa della Roma ma invece è sempre Fuzato protagonista, infatti al 10’ è strepitoso per aver salvato la Roma dal raddoppio dei padroni di casa, è bravo infatti in un doppio intervento dove Verde si vede negare la doppietta personale; l’azione dello Spezia era nata da un passaggio sciagurato in orizzontale da parte di Kumbulla che infatti era stato intercettato. Al 21’ si vede la Roma con un tiro da posizione defilata di El Shaarawy ma il portiere dello Spezia , Rafael, para deviando sopra la traversa senza troppi problemi. Al 24’ Mancini riceve da calcio d’angolo un pallone che direziona debolmente verso la porta ma non impensierisce Raqfael. Al 39’ arriva il raddoppio dello Spezia con Pobega, inoltre a Roma il Sassuolo sta vincendo contro la lazio, direi che tutto fila nel verso giusto. Finisce il primo tempo ma non so proprio cosa o chi possa motivare negli spogliatoi questo gruppo. Curioso il risparmiare Dzeko in favore di Mayoral in una partita come questa, ma vedremo alla fine della gara cosa succederà. Inizia il secondo tempo con la Roma che teoricamente dovrebbe recuperare un passivo di 2 gol. Ciò che si vede al ritorno in campo delle squadre è la melina dello Spezia e qualche azione di possesso palla, tutto indirizzato a mantenere il vantaggio.  Al 50’ c’è un tiro da parte della Roma ma è solo menzionato per cronaca più che per valore e pericolosità.  Al 55’ Mkhitaryan  prova un tiro potente ma Rafael para. Al 59’ ci sono i cambi escono Mayoral e Darboe per far posto a Dzeko e Villar. Al 63’ Mkhitaryan, in precario equilibrio, di sinistro prova un tiro in porta ma il portiere para senza problemi. Al 70’ entra Pastore al posto di Pedro, ma chi ha l’occasione per andare sul 2-2 è Cristante che trovandosi da solo davanti al portiere, lascia partire un tiro poco angolato, dove Rafael si esalta parando, bravo, certo, ma Cristante non può sbagliare quei gol fatti! Chi ce la mette tutta in campo è il solito Mkhitaryan che al 84’ segna il 2-2 ma il Var conferma poco dopo la sua regolarità, si sospettava il suo fuorigioco. La Roma si spenge piano, piano, i passaggi sono imprecisi, non si riesce più a costruire un’azione che faccia salire la squadra e i quattro minuti di recupero finiscono. Questa stagione della Roma finisce lasciando di se una mediocrità impressionante, giusto l’entusiasmo per il prossimo allenatore, regala un po’ di ottimismo, altrimenti sarebbe stato tutto molto, ma molto più triste.

 

© Maurizio Rosi

https://www.associazioneitalianaromaclub.it/roma-clubs/testaccio/

Serie A: SPEZIA – ROMA 2-2 ultima modifica: 2021-05-24T08:29:41+02:00 da Alessandro Lisci