La Roma perde con il Bologna

Maurizio Rosi, socio dello storico club Roma Testaccio.

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Questa era una partita dove chi segnava per primo avrebbe messo quasi in cassaforte il risultato e il Bologna essendo andato in vantaggio con Svanberg al 35’ si è preso i tre punti. Uno dirà ma la Roma cos’ha fatto per il resto della partita? La Roma la sua partita l’ha fatta, solamente che gli è mancato un pizzico di fortuna e un regista a centrocampo che sapesse prendere campo senza dover vedere di risolvere alla mancanza, andando a giocare sempre sulle fasce per salire con la squadra, questo è utile ma non deve essere la sola soluzione di manovra di una squadra. Purtroppo Diawara non garantisce la fase di regia che servirebbe alla Roma e qui si paga pegno in partite come queste. Sia chiaro la sconfitta di oggi non è colpa di Diawara è frutto di una serie di motivi tattici e tecnici. Skorupski il portiere ora del Bologna che fu allontanato dalla Roma anni fa, non è stato un fenomeno oggi, anche se agli occhi dei più è questa l’impressione che ha dato, Skorupski ha fatto una buonissima gara ma i tiri che ha ricevuto verso la sua porta, sono stati pochi e poco angolati, altrimenti si sarebbe tuffato a vuoto e avrebbe raccolto la palla nella rete.

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Noi non riusciamo mai a sfruttare un tiro da palla inattiva, se dico mai è mai! Non abbiamo un uomo che sappia battere le punizioni come si deve, non ditemi però che oggi mancava Pellegrini, ha altre doti ma le punizioni non sono una sua arma vincente, ne ricordo due o tre degne di nota in circa due anni, quindi non fanno testo. Karsdorp è stanco, non ha sostituti e quindi gioca sempre lui; c’è stata un’azione dov’ era solo per crossare ed è riuscito a colpire l’avversario che gli faceva l’ombra ( in gergo tecnico è coprire la traiettoria di passaggio) sul cross. Il pressing o lo si fa tutti insieme o non si fa, non si può vedere Abraham che generosamente va a pressare il portatore di palla in fase di costruzione dal basso e poi vedere le ali che aspettano a pressare e lo fanno quando oramai l’avversario ha ricevuto palla. A Zaniolo i falli non li fischiano o almeno vale il 3 x 1 cioè ogni tre che ne subisce, l’arbitro gliene concede uno (il rigore su di lui non c’era, è giusto che sia stato ammonito per simulazione), se Zaniolo cambia maglia avrà il terreno spianato ma sino a che starà nella Roma, verrà trattato in questa maniera. Il fallo che Abraham avrebbe fatto per prendersi il cartellino mi sembra assurdo ma è sufficiente a Pairetto per fare un regalo a distanza a Inzaghi per sabato sera, quindi, i fatti sono questi: Abraham e Karsdorp hanno rimediato due cartellini e salteranno pure la partita contro l’Inter, questa è l’altra ciliegina sulla torta che andiamo a mettere questa sera. Pairetto aveva il cartellino caldo e darne uno anche a Mourinho non gli è pesato minimamente. Il rigore a favore della Roma era giustamente annullarlo per evidente fuorigioco di Mkhitaryan, ma tanto anche se fosse stato in gioco, al Var sarebbero andati a vedere se al cortile dell’asilo, Mkhitaryan da bambino partiva in posizione regolare con palla al piede oppure no… Non è facile giocare ogni tre giorni, speriamo non lo sia anche per le altre squadre che in classifica stanno nella stessa nostra fascia. Daje Roma, cerca di arrivare a gennaio senza perdere troppo terreno con le altre squadre e speriamo pure che con il mercato di riparazione, si possa effettivamente dare a Mourinho, il regista che chiese dal primo giorno che scelse di allenare la Roma.

© Maurizio Rosi

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La Roma perde con il Bologna ultima modifica: 2021-12-02T00:20:09+01:00 da admin