La Roma perde in casa contro l’Inter

Maurizio Rosi, socio dello storico club Roma Testaccio.

Oggi anche un profano del gioco del calcio, se si fosse messo a guardare la partita si sarebbe reso conto di una cosa e cioè che l’Inter è nettamente superiore alla Roma, bisogna essere onesti nell’ammetterlo, d’altronde la classifica parla chiaro, l’Inter ha 12 punti più della Roma e non li ha a caso. Il centrocampo dell’Inter si è mangiato in un sol boccone quello della Roma e Calhanoglu ha giganteggiato, in più si è pure concesso il lusso di segnare direttamente su calcio d’angolo. Ecco parliamo un attimo del primo gol preso dalla Roma su calcio d’angolo, dove Rui Patricio, per far ingrossare ancora di più il fegato dei tanti romanisti, si fa pure passare la palla tra le gambe, dico: “ ma come si fa?!”, o tu portiere metti un uomo fisso sul palo in occasione del calcio d’angolo o il palo lo copri tu tutta la vita! Torno calmo, Rui Patricio è un gran bel portiere, ha salvato la Roma da tante situazioni difficili ma sul primo gol di oggi ci mette lo zampino e ha messo di traverso anche una partita già difficile di suo che sicuramente non avremmo comunque vinto. Il secondo gol preso dalla Roma è nato da una delle tanti manovre costruite sul palleggio da parte dell’Inter e la geometria è stata chiusa da Dzeko che mette la palla in rete, ma tanto lo sapevamo tutti che oggi la Roma avrebbe comunque dovuto rimontare il gol dell’ex di turno.

Il terzo gol di Dumfries al 39’ era evitabilissimo ma Viña si fa anticipare nello scatto e sul tocco di palla dall’interista ed è 3-0 per l’Inter; io non sono un tecnico ma Viña non ha saputo difendere in questo frangente, è partito in ritardo sullo scatto, non ha usato le braccia per contrastare l’avversario nello spalla a spalla e in allungo di piede arriva pure in ritardo sul pallone che Dumfries invece colpisce di testa mettendolo in rete, dai, questo non si può vedere! Il secondo tempo l’Inter amministra la partita e tiene a bada le poche reazioni della Roma che in attacco non crea pericoli particolari e se non tiri in porta i gol di certo non li farai mai. Nel finale di partita c’è da segnalare un coro continuo dei tifosi della Roma più indirizzato alla propria passione che alla squadra, è stata un’autocelebrazione dell’ appartenenza e della fede nei colori giallorossi, è stato un gesto per ricordare che la Roma si sostiene e si sosterrà sempre al di là degli interpreti in campo della nostra passione e dei risultati. Alla squadra Roma non gli si può imputare più di tanto, hanno fatto quello che potevano e vanno applauditi, c’erano oggi tanti infortunati, tanti squalificati, alcuni in modo ingiusto, vedi Abraham, e c’è una rosa incompleta che paga pegno spesso e volentieri, ma comunque sempre forza Roma!. Daje.

© Maurizio Rosi

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La Roma perde in casa contro l’Inter ultima modifica: 2021-12-04T22:32:24+01:00 da admin