La Roma perde in casa contro la Juventus

Maurizio Rosi, socio dello storico club Roma Testaccio.

Alt text Roma

La verità? Questa è una di quelle partite che ti fanno perdere la voglia di dire qualsiasi cosa, non ci sono scusanti al risultato di questa sera, soprattutto com’è uscito fuori, c’è la delusione di aver visto una Roma in vantaggio per tre reti a una, che finisce per essere travolta dalla Juve che fissa il risultato finale sul 4-3 per lei. Chi ha segnato e a che minuto? Questa sera non sono nello spirito di fare cronaca dettagliata, abbiate pazienza. Nel primo tempo c’è stata una Roma padrona del gioco, aggressiva che ha concesso poco ma alla prima disattenzione grave in difesa ha pagato subito con un gol subito, certo, il primo gol della Juve, quello del 1-1, realizzato da di Dybala è di eccellente fattura, un tiro a giro da campione, solamente che se a uno come lui lo lasci calciare indisturbato, e gli lasci campo libero davanti la porta, tutto gli riesce più facile! Mkhitaryan segna il 2-1 per la Roma e su punizione di Pellegrini, arriva il 3-1 per la Roma, la splendida punizione di Pellegrini finisce sotto al sette, sembra una serata magica ma qui si ferma la Roma, spegne l’interruttore, la Juve azzecca pure i cambi ma questo non può essere un alibi.

Alt text Roma

I bianconeri storicamente non mollano mai, neanche sotto di una marea di gol, figuriamoci se lo facevano oggi contro la Roma. Ditemi se è normale che una squadra prenda tre gol in sette minuti?! Non esiste, non è ammissibile, non si può accettare! Vabbè, facciamo finta che il disastro della Roma sia una cosa normale, ti capita un rigore per poter salvare malamente la faccia e portare la partita sul 4-4, è Pellegrini che va coraggiosamente sul dischetto, questo gli va riconosciuto, non solo si fa parare il rigore, ma sulla respinta del portiere, che gli rimette la palla sui piedi, scivola calciando fuori bersaglio; si è ripetuta la scena del rigore sbagliato da Veretout a Torino. Una domanda, ma quante lezioni e umiliazioni dobbiamo digerire prima che una squadra, una società, acquisti la maturità per evitare di ripetere sempre le solite figure di fango?! Una sconfitta come quella di oggi, in passato, e mi riferisco dall’era Sensi in dietro, avrebbe portato al presidente della società negli spogliatoi, a sputare fiamme in faccia ai giocatori, forse sarà successo anche questa sera, non lo so, ma oggi era necessario alzare la voce nei confronti dei giocatori, a caldo! Non tutti i giocatori sono stati colpevoli allo stesso modo di questa débâcle, ma andavano ripresi pesantemente. Quando si prende gol la colpa non è solo della difesa, su questo non ci piove, ma centralmente ci infilano, sempre tutti, come fossimo polli. Se giochi a tre dietro, quando difendi, uno o due centrocampisti, a seconda della situazione, devono scalare per dare densità al reparto difensivo ma va fatto con criterio, ognuno deve prendere un uomo e non sempre bisogna scalare per andare a difendere a zona, infatti il gol come quello realizzato da Locatelli è frutto di amnesie difensive pesanti. Mourinho dovrà lavorare molto sul reparto difensivo, perché se i giocatori non riescono a leggere con lucidità e velocità certe situazioni di gioco, sarà meglio che si torni alla difesa a quattro bloccata. Dimentichiamo in fretta questa partita, anche se ci ha rovinato a tutti la domenica e l’inizio settimana.

© Maurizio Rosi

https://www.associazioneitalianaromaclub.it/roma-clubs/testaccio/

La Roma perde in casa contro la Juventus ultima modifica: 2022-01-10T08:50:00+01:00 da admin