{"id":40094,"date":"2025-06-21T00:49:31","date_gmt":"2025-06-20T22:49:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/?p=40094"},"modified":"2025-06-21T00:49:47","modified_gmt":"2025-06-20T22:49:47","slug":"folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/2025\/06\/21\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\/","title":{"rendered":"Folclore Romano: &#8220;Le Streghe di San Giovanni&#8221; di Paolo Portone"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-39671 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/aBoxino-x-marchio-300x137.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"137\" srcset=\"https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/aBoxino-x-marchio-300x137.jpg 300w, https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/aBoxino-x-marchio.jpg 551w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p align=\"CENTER\"><strong>Richiesta inserimento in newsletter e vostri commenti o proposte di collaborazione scrivendo a\u00a0<a href=\"mailto:target.lsfc@gmail.com\" data-aalisten=\"1\">target.lsfc@gmail.com<\/a>\u00a0 \u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"CENTER\"><strong>\u00a0\u00a0infoline +39 331 6379346<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"CENTER\"><span style=\"font-family: Stencil, fantasy\"><span style=\"font-size: x-large\">FOLCLORE ROMANO<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Benvenuti a Folclore Romano, la rubrica a cura dello storico Paolo Portone , che , sulle pagine di Romaoggi.eu, vi porta nel cuore pi\u00f9 autentico di Roma, tra leggende, tradizioni popolari, superstizioni e personaggi storici e pittoreschi.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p>Qui non si parla solo di monumenti e imperatori, ma della Roma vera, quella dei vicoli, delle fontanelle, dei detti in dialetto e delle storie tramandate da nonna a nipote. Scopriremo insieme le origini di usanze curiose, i racconti dei fantasmi che popolano i rioni, le feste tradizionali che ancora oggi animano i quartieri e le figure mitiche come il Sor Capanna, Pasquino e la Befana di Piazza Navona. Conosceremo anche la Roma nascosta , quella degli intrighi, dell&#8217;inquisizione e di Mastro Titta&#8230;ma non solo !<\/p>\n<p>Che siate romani de Roma o semplicemente innamorati dell\u2019Urbe, preparatevi a un viaggio affascinante tra passato e presente, alla scoperta dell\u2019anima popolare di una citt\u00e0 eterna.&#8221;<\/p>\n<p align=\"RIGHT\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"><b>Alessandro Lisci \u2013 Target Lab Ets<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_40095\" aria-describedby=\"caption-attachment-40095\" style=\"width: 597px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-40095\" src=\"https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/WhatsApp-Image-2025-06-16-at-22.34.38-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"597\" height=\"398\" srcset=\"https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/WhatsApp-Image-2025-06-16-at-22.34.38-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/WhatsApp-Image-2025-06-16-at-22.34.38-1024x684.jpeg 1024w, https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/WhatsApp-Image-2025-06-16-at-22.34.38-1536x1025.jpeg 1536w, https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/WhatsApp-Image-2025-06-16-at-22.34.38.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 597px) 100vw, 597px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-40095\" class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #ff0000\">Foto di Irene Vallerotonda<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"CENTER\"><span style=\"font-family: Stencil, fantasy\"><span style=\"font-size: x-large\"><b>Le Streghe di San Giovanni<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"CENTER\"><span style=\"font-family: Stencil, fantasy\"><span style=\"font-size: medium\"><b>\u00a0Un mito recente in una tradizione arcaica<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Secondo una tradizione antichissima, nella magica notte di San Giovanni sono metaforicamente esorcizzati gli spiriti maligni, non diversamente da come tra Medioevo ed Et\u00e0 moderna furono arse al rogo le cosiddette streghe, capri espiatori in corpore delle paure della societ\u00e0 di antico regime. In realt\u00e0, donne innocenti guaritrici, perlopi\u00f9, depositarie di una sapienza millenaria, come le herbarie o herbane protagoniste della piece teatrale ideata e realizzata da Argilla teatri. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Riuscito esempio d\u2019impegno civile e di accuratezza filologica, che riesce nell\u2019intento di recuperare una pagina oscura del nostro passato, a tutt\u2019oggi ancora parzialmente negletta, quando non fraintesa o addirittura mistificata.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">In questa sede cercheremo di far luce su un aspetto specifico della tradizione di San Giovanni, focalizzando il nostro su un mitema spesso dato per scontato ma che in realt\u00e0 rimanda a drammatiche vicende storiche, pi\u00f9 recenti rispetto all\u2019arcaicit\u00e0 dei riti solstiziali. Tenteremo nel breve tempo a disposizione di spiegare come , quando e perch\u00e9 si reinvent\u00f2 una tradizione , innestando nel tronco del mito antico la fantasia del corteggio notturno di streghe che nella notte di San Giovanni si recano in volo a celebrare il Gran Sabba all\u2019ombra del maleficio Noce di Benevento. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">E\u2019 noto ai pi\u00f9 il significato simbolico che assunse sin dai tempi pi\u00f9 remoti la massima durata delle ore di luce nel giorno del solstizio estivo a cui corrisponde l\u2019inevitabile declino dell\u2019astro sul nostro orizzonte a partire dai giorni immediatamente successivi all\u2019evento astronomico, con seguente lente e inesorabile diminuzione delle ore di luce. Come osservava Frazer, ne <i>Il ramo d\u2019oro<\/i>, un evento del genere non poteva sfuggire alla mente dei nostri primitivi antenati che coerentemente al principio della magia imitativa o omeopatica dovettero ritenere di sostenere il Sole in questo delicatissimo transito, corrispondente al suo apparente declino, sorreggendo i suoi passi vacillanti e ravvivando la fiamma morente della sua lampada, accendendo enormi fal\u00f2, recandosi processionalmente sui campi coltivati con le torce accese e facendo ruzzolare dai pendii enormi ruote infuocate. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Da questo primitivo nucleo di credenze e riti legato al calendario solare, discendono le feste contadine di mezz\u2019estate nella nostra Europa,dall\u2019Irlanda alla Russia, dalla Norvegia e dalla Svezia alla Spagna e alla Grecia,in cui il fuoco ha una parte fondamentale anche in chiave apotropaica, in quanto mezzo per allontanare gli spiriti maligni e consumare le energie negative. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">La domanda a questo punto \u00e8 quando e perch\u00e9 a rappresentare gli spiriti maligni e le energie negative furono chiamate in causa delle donne mostruose , fisicamente e moralmente, fanatiche adepte di una setta di adoratrici del Diavolo cristiano? Per rispondere a questo quesito bisogner\u00e0 prima cercare di definire innanzitutto l\u2019origine pi\u00f9 antica del termine strega.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Certo i latini conoscevano tale nome, ma bisogna allora aggiungere che il campo semantico del vocabolo strix, pur comprendendo in linea teorica il significato di malvagie maghe versipelles, alludeva principalmente, come attesta Ovidio nei suoi Fasti (Ovidio, I Fasti 6, 133-140), a uccellacci notturni con \u00abla testa grande, occhi fissi, il becco atto alla rapina; nelle piume c\u2019\u00e8 del bianco, nelle unghie un artiglio, volano di notte e assalgono i bimbi che han bisogno della nutrice\u2026; si dice che coi loro becchi facciano a brani le viscere dei lattanti, e il gozzo hanno pieno del sangue bevuto. Si chiamano strigi, e questo nome dipende dal fatto che sogliono stridere nell\u2019orrore della notte\u00bb .<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Orazio, negli ep\u00f2di, non usa l\u2019appellativo strix, come neanche i termini Lamia, Graia o G\u00f2rgone, per indicare la sua conoscente, la unguentaria e venefica napoletana Gratidia, per la quale al contrario si avvale di uno pseudonimo (Canidia), la cui etimologia vien fatta risalire a Canus, cio\u00e8 a quelle \u00abcanizie del capo\u00bb che nell\u2019antichit\u00e0 romana costituivano un tratto caratteristico delle donne dedite alle arti magiche, tanto che anus, in italiano \u201cvecchia\u201d, spesso \u00e8 sinonimo di megera. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u00abAnus et aruspices et hariolas ecc\u00bb si trova in Seneca , impiegato come sinonimo di esperta (e perci\u00f2 anziana) in incantesimi e riti magici, qualificati perlopi\u00f9 ad amorem. la vetula oraziana e le sue compagne S\u00e0gana e Veia, esperte in erbe, in carmina e venena, sebbene disposte a tutto pur di accontentare le loro voglie e dei loro clienti, possono essere identificate solo a costo di una anacronistica forzatura come streghe nell\u2019accezione tardo medievale e moderna. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Assai distante dalla concezione magico religiosa dell\u2019antichit\u00e0 \u00e8 la credenza in un culto fondato sull\u2019adorazione del Male incarnato, e in una religione i cui adepti sono votati con le loro arti a perseguitare l\u2019umanit\u00e0. Nell\u2019antichit\u00e0 personaggi come le tre maghe degli ep\u00f2di non subirono l\u2019ostracismo delle autorit\u00e0 religiose e secolari, n\u00e9 la riprovazione sociale (lo stesso Orazio, pur dileggiandola, non disdegnava di ricorrere ai servigi di Canidia), ma soprattutto non conobbero una repressione paragonabile pure lontanamente alla moderna caccia alle malefiche. Soprattutto non sono mai indicate dall\u2019autore con il termine strix, che pure doveva conoscere. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Osserva Charlotte Touati, a proposito di Apuleio e del suo capolavoro, il romanzo di formazione (magica) Le Metamorfosi o L\u2019Asino d\u2019oro (II secolo d.C.), che egli \u00abn\u2019utilise pas \u201cstriges \u201c, mais \u201ccantatrices anus\u201d\u00bb, per indicare le maghe t\u00e8ssale che incontra il protagonista del racconto. Termine che al pari dell\u2019anus in Seneca, \u00abvalant pour \u201cvieille\u201d et pour \u201csorci\u00e8re\u201d. Altrove, per indicare le fattucchiere versipelles, l\u2019autore de Le Metamorfosi, usa il termine \u00abSagae mulieres\u00bb. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Anche le striges protagoniste di un episodio narrato nel Satyricon, sebbene indicate come mulieres nocturnae e plussicae (che la sanno lunga) non presentano alcun tratto che possa accomunarle alla streghe diaboliche .Non sono adepte di un culto notturno contrario al mos maiorum, soprattutto non sono qualificate come sortileghe o fattucchiere. D\u2019altro canto, lo stesso Petronio in un altro episodio del romanzo, quando il protagonista Eumolpo ricorre alle cure magiche di Pr\u00f2selen\u00f2s per guarire da una improvvisa impotenza, non usa il sostantivo strix per indicare la fattucchiera, limitandosi a chiamarla anicula.<\/span><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_40097\" aria-describedby=\"caption-attachment-40097\" style=\"width: 692px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-40097\" src=\"https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/WhatsApp-Image-2025-06-16-at-22.34.37-200x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"692\" height=\"1040\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-40097\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Foto di Irene Vallerotonda<\/strong><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Addirittura nella stessa Bibbia la donna di Endor, consultata da Saul per evocare lo spirito di Samuele, spesso erroneamente indicate come una strega , nella versione ufficiale cattolica delle Sacre Scritture viene nominata pi\u00f9 correttamente come una necromante, le cui arti divinatorie nulla hanno a che vedere con le pratiche demonolatriche, i riti omicidiari e cannibalici attribuiti alle streghe diaboliche (Esodo (22,17), Deuteronomio (18,11).<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">E dunque, a quale altezza cronologica e possibile far risalire la trasformazione di questi uccelli notturni del malaugurio in malefiche versipelle esperte delle diaboliche arti? <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Il termine strega nella \u201cmoderna\u201d accezione di seguaci della pestifera setta di Satana, capaci grazie ai poteri del loro signore di recarsi in volo di notte alla volta dei loro segreti raduni in cui vi era celebrato il rito demonolatrico conosciuto come sabba, sebbene questo si sia affermato successivamente e non dappertutto (synagogue e ludus), fu introdotto come ha dimostrato Marina Montesano nei primi decenni del Quattrocento dai predicatori francescani e domenicani, di cui se ne servirono in feroci campagne denigratorie volte e stigmatizzare l\u2019operato di fattucchiere, guaritrici, levatrici e dominae herbarum, diversamente nominate nei vernacoli locali ( faituriera, stroliga, magara ecc).<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Nella leggenda di credenza reinventata dai predicatori finirono per essere incluse anche altre tradizioni folkloriche in cui era presente il motivo del volo notturno (corporaliter o in spiritu) ,come la credenza friulana dei benandanti e delle donne di fora siciliane. Tuttavia, occorre precisare che Indubbiamente, il principale contributo alla diffusione del nuovo mito fu propriamente la lunga stagione della caccia alle presunte adoratrici di Satana, protrattasi per oltre tre secoli e che, sebbene circoscritta ad alcune sue regioni, ha interessato anche l\u2019Italia.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Quando si parla di caccia alle streghe si fa riferimento ad uno dei fenomeni pi\u00f9 duraturi ed estesi di persecuzione della storia dell\u2019Europa occidentale, che coinvolse secondo le stime degli storici pi\u00f9 cauti circa centomila persone, portandone al patibolo almeno sessantamila, in prevalenza donne, perlopi\u00f9 guaritrici, fattucchiere, conciaossa ed herbarie. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Donne appartenenti in maggioranza ai ceti subalterni, in particolare abitanti gli \u201cangoli oscuri\u201d del continente (soprattutto le valli alpine), detentrici di un carisma informale non riconosciuto dal potere ecclesiastico ed accademico , depositarie di un sapere empirico trasmesso oralmente di generazione in generazione misconosciuto dalla medicina ufficiale (che pure se ne serviva in forma libresca) esperte di una medicina magica, in cui la conoscenza erboristica era compenetrata con pratiche terapeutiche rivolte alle psiche, non molto diversa da quella praticata dai professionisti della cura del corpo e dell\u2019anima (talvolta anche superiore in termini di risultati), e proprio per questo fortemente concorrenziali , in un regime di pluralismo terapeutico, anche nei grandi centri urbani con medici e sacerdoti. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Attraverso l\u2019invenzione della strega diabolica, un tradizione fino al Quattrocento estranea al folklore europeo, cio\u00e8 di una adepta del culto apostatico ed ereticale di Satana, maestra delle arti malefiche ispirate direttamente dal diavolo e dotate tra l\u2019altro del potere di trasformarsi in animali e di volare a cavallo di scope o di caproni nel cuore della notte per recarsi a celebrare il proprio Signore nell\u2019 abominevole rito orgiastico omicidiario del Sabba, si intese colpire, a partire dalla fine del Medioevo, insieme alle dominae herbarum, il millenario retaggio culturale di cui erano espressione e testimonianza vivente. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Nel corso di pi\u00f9 di tre secoli, le autorit\u00e0 religiose e civili dell\u2019Europa occidentale cercarono di realizzare, in parte riuscendoci, una nuova e pi\u00f9 pervasiva forma di dominio della societ\u00e0, attraverso la repressione di residuali forme di autonomia (economica, culturale,religiosa,sessuale e terapeutica) e l\u2019imposizione di un controllo sistematico del corpo e dell\u2019anima .<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Le streghe volanti che secondo la leggenda raccolta da Luigi (Giggi) Zanazzo e ancora attestata nella Roma post unitaria,si potevano osservare tra Santa Croce e San Giovanni volare rapide sulle scope alla volta del Noce malefico di Benevento, altra grande reinvenzione o ibridazione di una tradizione pre cristiana con gli elementi propri della demonologia ecclesiastica, e che i romani allontanavano con i fal\u00f2, gli schiamazzi, e i campanacci (di Arpino), sono le stesse che anticamente si aggiravano per i prati dell\u2019urbe a raccogliere quelle erbe benedette che pure servivano a guarire dal maleficium e a sanare le malattie del corpo e dell\u2019anima. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">E\u2019 questo il caso di una donna romana, Finicella, portata a furor di popolo a processo, dopo una infuocata predica di Bernardino da Siena, nel 1426, e quindi condannata al rogo per \u201cincantamenti\u201d e stregoneria. Tra i reati che le furono imputati, vi era anche quello di essersi recata \u201cin su la piazza di Santo Pietro\u201d e aver preparato \u201ccerti bossogli d\u2019unguenti fatti d\u2019erbe che erano colte nel d\u00ec di santo Giovanni\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_40098\" aria-describedby=\"caption-attachment-40098\" style=\"width: 722px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-40098\" src=\"https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/WhatsApp-Image-2025-06-16-at-22.34.36-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"722\" height=\"481\" srcset=\"https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/WhatsApp-Image-2025-06-16-at-22.34.36-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/WhatsApp-Image-2025-06-16-at-22.34.36-1024x684.jpeg 1024w, https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/WhatsApp-Image-2025-06-16-at-22.34.36-1536x1025.jpeg 1536w, https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/WhatsApp-Image-2025-06-16-at-22.34.36.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 722px) 100vw, 722px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-40098\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Foto di Irene Vallerotonda<\/strong><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Una pratica censurata dalle autorit\u00e0 ecclesiastiche, per le sue implicazioni magiche, e dunque diaboliche, come risulta nella deposizione di una guaritrice pordenonese, Angioletta delle Rive, accusata di stregoneria diabolica nel 1650 e morta in carcere l\u2019anno successivo \u201cLa mattina della solennit\u00e0 di San Giovanni Battista, innanzi che si levasse il sole io ero solita andare a raccogliere l\u2019herba chiamata di San Giovanni, herba che fa una pianta grande com un bel fiore di color vinato, e ha le foglie gradi pi\u00f9 di un palmo\u201d. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Una donna che al pari delle migliaia che dopo di lei nei secoli a venire patiranno la stessa sorte, confess\u00f2 davanti ai suoi giudici ,probabilmente dopo essere stata torturata che le piante che andava raccogliendo nel \u201cd\u00ec santo Giovanni\u201d , altro non erano che maleodoranti erbe del Diavolo. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Le dominae herbarum erano ben consapevoli che le erbe come l\u2019iperico, la salvia,la ruta, il prezzemolo, raggiungevano il loro tempo balsamico, cio\u00e8 il momento di maggior concentrazione del loro principio attivo, in specifici periodi dell\u2019anno, come la notte tra il 23 e il 24 giugno (coincidenti con il periodo solstiziale), ideale per la raccolta delle pi\u00f9 comuni e usate piante della farmacopea popolare gi\u00e0 citate, oltre alle felci, all\u2019artemisia e alla sabina (erba demonifuga). <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2039\u2039<span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Accipe herbam bonam\u203a\u203a, cos\u00ec si rivolgeva ad un suo paziente Giulia da Bologna, guaritrice operativa a Modena nel XVI secolo , mettendo in evidenza come ai pazienti si somministrassero unguenti, infusi e decotti a base di erbe. Queste erbe, dalle propriet\u00e0 antisettiche, antipiretiche ed antinfiammatorie, venivano generalmente cotte o meglio cucinate. Spesso erano somministrate sotto forma di decotto, a volte sotto forma di pane perch\u00e9 impastate con farina ed acqua. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">In alcuni casi ancora si mescolavano a grassi ed oli come era solita fare Caterina Borgognona, medichessa modenese, che per guarire i bambini univa il burro con le erbe pestate. A Siena, Francesca Torrigiani ,soprannominata la fabbra, vedova e vecchia assai, come risulta dalla deposizione di un testimone a carico, era usa neutralizzare le fatture ungendo le piante dei piedi e la piegatura dei bracci con un ramoscello di ramorino (rosmarino) e dell\u2019aglio intinti in un certo olio in cui vi erano infuse alcune erbe (di cui il testimone ignora il nome) \u201ccolte nella mattina di San Giovanni\u201d (Inquisizione di Siena, processo per magia terapeutica con abuso di preghiere e di oggetti sacri , 12 febbraio 1690).<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Di queste donne vittime dell\u2019\u2019intolleranza e del fanatismo rimase traccia per lunghi, troppi secoli, nella infamante figura della strega diabolica, quella che in compagnia di altre malefiche adoratrici del diavolo ritroviamo nel \u201crecente\u201d mitema entrato a far parte della tradizione solstiziale del 24 giugno, che a cavallo di scope ma anche di caproni ed altri animali, o trasformandosi in mosche, si recano nella notte magica di inizio estate al seguito di Erodiade , la perfida moglie del lussurioso Erode Antipa che con uno stratagemma riusc\u00ec ad ottenere la morte dell\u2019odiato profeta, e che secondo una leggenda medievale sarebbe stata condannata, dopo essersi pentita della morte di Giovanni, a vagare in eterno nell\u2019aria notturna sospinta dal vento furioso fuoriuscito dalla bocca del santo, e a rimirare nel disco solare del nuovo giorno il suo volto.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Personificazione della malvagit\u00e0 femminile e simulacro terreno del Diavolo, che ritroviamo in quello che per lungo tempo \u00e8 stato ritenuto il primo atto della caccia alle streghe , ma che in realt\u00e0 fu innanzitutto un processo per idolatria ed apostasia. Nel 1390 furono condannate a morte come eretiche relapse due donne Pierina e Sibillia, accusate principalmente di aver adorato, nonostante fossero state gi\u00e0 una volta ammonite e costrette ad abiurare, una misteriosa Signora, la Domina ludus, sapiente conoscitrice dei segreti dei semplici, delle tecniche divinatorie e officiante un notturno rito segreto, riservato esclusivamente alle donne in cui si celebrava il mistero della resurrezione degli animali macellati.<\/span><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_40099\" aria-describedby=\"caption-attachment-40099\" style=\"width: 679px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-40099\" src=\"https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/WhatsApp-Image-2025-06-16-at-22.34.38-1-200x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"679\" height=\"1019\" srcset=\"https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/WhatsApp-Image-2025-06-16-at-22.34.38-1-200x300.jpeg 200w, https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/WhatsApp-Image-2025-06-16-at-22.34.38-1-1025x1536.jpeg 1025w\" sizes=\"auto, (max-width: 679px) 100vw, 679px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-40099\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Foto di Irene Vallerotonda<\/strong><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Una presenza non pi\u00f9 ammissibile nella societ\u00e0 tardo medievale, in cui era stato avviato un profondo processo di confessionalizzazione, e in cui gli storici hanno inteso vedere la sopravvivenza di antiche divinit\u00e0 femminili, probabilmente di derivazione celtica (le bonae res, o signore notturne dell\u2019abbondanza), progenitrici per un altro verso delle fate medievali, sincretizzate con altre potenti dee del politeismo mediterraneo (Iside\/Artemide\/Diana), e in cui gli inquisitori videro l\u2019incarnazione della perfida moglie di Erode Antipa e a cui venne affiancandosi , nelle ultime confessioni di Pierina e Sibillia, quelle con molta probabilit\u00e0 ottenute sotto tortura, la tetra figura di un misterioso personaggio indicato con il nome assai evocativo di Lucifello, di li a non molto tempo destinato a sostituirsi per intero all\u2019antico retaggio delle cose buone, e delle Divinit\u00e0 della sapienza, della magia e della fertilit\u00e0. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"RIGHT\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"><b>2025 Paolo Portone<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b><strong><span style=\"color: #1a1a1a\"><span style=\"font-size: large\">Paolo Portone nota bio<\/span><\/span><\/strong><\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1a1a1a\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Allievo di Rosario Villari, si \u00e8 laureato in storia moderna con una tesi sulla caccia alle streghe nell\u2019antica diocesi di Como. Membro della Societ\u00e0 Italiana di Storia delle Religioni (SiSr), attualmente presiede l\u2019Associazione culturale Bonae res \u2013 Storie di popoli e tradizioni (IM). Nel 1998 ha fondato insieme a Guglielmo Lutzenkirchen il Centro di studi storico antropologici Alfonso M. Di Nola \u2013 Culti, culture e medicina popolare e dal 2008 \u00e8 direttore scientifico del Centro Insubrico di Ricerche Etnostoriche (CO). Ha pubblicato Il noce di Benevento, La stregoneria nel Sud Italia, Xenia (1990), L\u2019Ultimo sigillo: l\u2019Apocalisse nel XXI secolo, Asefi (1999); L\u2019ultimo sigillo: la fortuna dell\u2019Apocalisse, Castel Negrino (2011), La strega e il crocifisso: radici cristiane o cristianizzate? Castel Negrino (2008). Montagne stregate (2023), coautore Valerio Giorgetta Writeup ed.. La lunga caccia alle streghe nell\u2019antica diocesi di Como (XV-XVIII secolo). Ricercatore indipendente \u00e8 consulente di programmi radiotelevisivi ed organizzatore di eventi culturali, nel 2015 ha curato la realizzazione della prima esposizione permanente in Italia dedicata al tema della magia e della medicina popolare, il Museo Etnostorico della Stregoneria di Triora (IM). Come cultore della materia ha partecipato a numerosi convegni, pubblicando i suoi studi su riviste scientifiche, dizionari ed enciclopedie, approfondendo in particolare il fenomeno della lotta alle superstizioni in relazione all\u2019emergere nel cuore dell\u2019Europa occidentale, tra medioevo ed et\u00e0 moderna, del mito della stregoneria diabolica.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\" align=\"JUSTIFY\">_____________<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>Editing fotografico a cura di Alessandro Lisci \u2013 Target Lab Ets<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>Visita il sito:\u00a0<\/b><\/span><\/span><\/span><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/TargetLabEts\"><span style=\"color: #e64946\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>https:\/\/www.facebook.com\/TargetLabEts<\/b><\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>Visita il sito :\u00a0<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><strong><a href=\"http:\/\/www.alessandrolisci.com\/\"><span style=\"color: #e64946\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><u><b>www.alessandrolisci.com<\/b><\/u><\/span><\/span><\/span><\/a><\/strong><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>Sostieni il progetto fotografico di Target Lab Ets con una\u00a0<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #ff0000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>donazione\/erogazione liberale<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>al seguente\u00a0<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #ff0000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>IBAN<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #ff0000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>IT05M0306909606100000186094<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #161a1e\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #161a1e\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>intestato a Target Lab Ets.<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><strong><span style=\"color: #161a1e\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>Le donazioni liberali sono detraibili in sede di dichiarazione dei redditi.<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><strong><span style=\"color: #ff0000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>Devolvi il 5xmille nella prossima dichiarazione dei redditi a Target Lab Ets<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>inserendo il\u00a0<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #ff0000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>CF : 96498910585<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>riquadro Enti Terzo Settore e Aps per finanziare futuri progetti fotografici a ricaduta sociale<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-39671 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/aBoxino-x-marchio-300x137.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"137\" srcset=\"https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/aBoxino-x-marchio-300x137.jpg 300w, https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/aBoxino-x-marchio.jpg 551w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p align=\"CENTER\"><b>Pubblicato da Alessandro Lisci &#8211; Target Lab Ets<\/b><\/p>\n<p align=\"CENTER\"><strong>\u00a0\u00a0infoline +39 331 6379346<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Richiesta inserimento in newsletter e vostri commenti o proposte di collaborazione scrivendo a\u00a0target.lsfc@gmail.com\u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0infoline +39 331 6379346 &nbsp; FOLCLORE ROMANO Benvenuti a Folclore Romano, la rubrica a cura dello storico Paolo Portone , che <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/2025\/06\/21\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\/\" title=\"Folclore Romano: &#8220;Le Streghe di San Giovanni&#8221; di Paolo Portone\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":17,"featured_media":40096,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_sitemap_exclude":false,"_sitemap_priority":"","_sitemap_frequency":"","footnotes":""},"categories":[18086],"tags":[4137,1180,18551,18549,15164,18550,17973,1738,18552,4254,15567,18553],"class_list":["post-40094","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-folclore-romano","tag-alessandro-lisci","tag-bibbia","tag-endor","tag-folclore-romano","tag-irene-vallerotonda","tag-le-streghe-di-san-giovanni","tag-paolo-portone","tag-romaoggi-eu","tag-santa-inquisizione","tag-streghe","tag-target-lab-ets","tag-versipilles"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Folclore Romano: &quot;Le Streghe di San Giovanni&quot; di Paolo Portone<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Richiesta inserimento in newsletter e vostri commenti o proposte di collaborazione scrivendo a\u00a0target.lsfc@gmail.com\u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0infoline +39 331 6379346 &nbsp;\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/2025\/06\/21\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Folclore Romano: &quot;Le Streghe di San Giovanni&quot; di Paolo Portone\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Richiesta inserimento in newsletter e vostri commenti o proposte di collaborazione scrivendo a\u00a0target.lsfc@gmail.com\u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0infoline +39 331 6379346 &nbsp;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/2025\/06\/21\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"roma oggi\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/RomaOggi-841544845954114\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-06-20T22:49:31+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-06-20T22:49:47+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Soriano-del-Cimino.-Foto-di-Irene-Vallerotonda-scaled.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2560\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1709\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Target Lab Ets\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@romaoggi_eu\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@romaoggi_eu\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Target Lab Ets\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"18 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/index.php\\\/2025\\\/06\\\/21\\\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/index.php\\\/2025\\\/06\\\/21\\\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Target Lab Ets\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/72b8cfc6de60caeb335267c8e21d90fb\"},\"headline\":\"Folclore Romano: &#8220;Le Streghe di San Giovanni&#8221; di Paolo Portone\",\"datePublished\":\"2025-06-20T22:49:31+00:00\",\"dateModified\":\"2025-06-20T22:49:47+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/index.php\\\/2025\\\/06\\\/21\\\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\\\/\"},\"wordCount\":3090,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/index.php\\\/2025\\\/06\\\/21\\\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/06\\\/Soriano-del-Cimino.-Foto-di-Irene-Vallerotonda-scaled.jpg\",\"keywords\":[\"alessandro lisci\",\"Bibbia\",\"Endor\",\"Folclore Romano\",\"Irene Vallerotonda\",\"Le streghe di San Giovanni\",\"Paolo Portone\",\"RomaOggi.eu\",\"Santa Inquisizione\",\"Streghe\",\"target lab ets\",\"versipilles\"],\"articleSection\":[\"Folclore Romano\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/index.php\\\/2025\\\/06\\\/21\\\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/index.php\\\/2025\\\/06\\\/21\\\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\\\/\",\"name\":\"Folclore Romano: \\\"Le Streghe di San Giovanni\\\" di Paolo Portone\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/index.php\\\/2025\\\/06\\\/21\\\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/index.php\\\/2025\\\/06\\\/21\\\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/06\\\/Soriano-del-Cimino.-Foto-di-Irene-Vallerotonda-scaled.jpg\",\"datePublished\":\"2025-06-20T22:49:31+00:00\",\"dateModified\":\"2025-06-20T22:49:47+00:00\",\"description\":\"Richiesta inserimento in newsletter e vostri commenti o proposte di collaborazione scrivendo a\u00a0target.lsfc@gmail.com\u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0infoline +39 331 6379346 &nbsp;\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/index.php\\\/2025\\\/06\\\/21\\\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/index.php\\\/2025\\\/06\\\/21\\\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/index.php\\\/2025\\\/06\\\/21\\\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/06\\\/Soriano-del-Cimino.-Foto-di-Irene-Vallerotonda-scaled.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/06\\\/Soriano-del-Cimino.-Foto-di-Irene-Vallerotonda-scaled.jpg\",\"width\":2560,\"height\":1709,\"caption\":\"Foto di Irene Vallerotonda\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/index.php\\\/2025\\\/06\\\/21\\\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Folclore Romano: &#8220;Le Streghe di San Giovanni&#8221; di Paolo Portone\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/\",\"name\":\"roma oggi\",\"description\":\"Interesting News for Interesting people\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/#organization\",\"name\":\"RomaOggi\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/04\\\/logowp.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/04\\\/logowp.jpg\",\"width\":300,\"height\":133,\"caption\":\"RomaOggi\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/RomaOggi-841544845954114\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/romaoggi_eu\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/72b8cfc6de60caeb335267c8e21d90fb\",\"name\":\"Target Lab Ets\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ab64fd266889a629b0e9e6ab56209e379c2a89cfda303941ee9621d4090292d1?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ab64fd266889a629b0e9e6ab56209e379c2a89cfda303941ee9621d4090292d1?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ab64fd266889a629b0e9e6ab56209e379c2a89cfda303941ee9621d4090292d1?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Target Lab Ets\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.targetlab.org\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.romaoggi.eu\\\/index.php\\\/author\\\/isfc\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Folclore Romano: \"Le Streghe di San Giovanni\" di Paolo Portone","description":"Richiesta inserimento in newsletter e vostri commenti o proposte di collaborazione scrivendo a\u00a0target.lsfc@gmail.com\u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0infoline +39 331 6379346 &nbsp;","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/2025\/06\/21\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Folclore Romano: \"Le Streghe di San Giovanni\" di Paolo Portone","og_description":"Richiesta inserimento in newsletter e vostri commenti o proposte di collaborazione scrivendo a\u00a0target.lsfc@gmail.com\u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0infoline +39 331 6379346 &nbsp;","og_url":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/2025\/06\/21\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\/","og_site_name":"roma oggi","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/RomaOggi-841544845954114","article_published_time":"2025-06-20T22:49:31+00:00","article_modified_time":"2025-06-20T22:49:47+00:00","og_image":[{"width":2560,"height":1709,"url":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Soriano-del-Cimino.-Foto-di-Irene-Vallerotonda-scaled.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Target Lab Ets","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@romaoggi_eu","twitter_site":"@romaoggi_eu","twitter_misc":{"Scritto da":"Target Lab Ets","Tempo di lettura stimato":"18 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/2025\/06\/21\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/2025\/06\/21\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\/"},"author":{"name":"Target Lab Ets","@id":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/#\/schema\/person\/72b8cfc6de60caeb335267c8e21d90fb"},"headline":"Folclore Romano: &#8220;Le Streghe di San Giovanni&#8221; di Paolo Portone","datePublished":"2025-06-20T22:49:31+00:00","dateModified":"2025-06-20T22:49:47+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/2025\/06\/21\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\/"},"wordCount":3090,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/2025\/06\/21\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Soriano-del-Cimino.-Foto-di-Irene-Vallerotonda-scaled.jpg","keywords":["alessandro lisci","Bibbia","Endor","Folclore Romano","Irene Vallerotonda","Le streghe di San Giovanni","Paolo Portone","RomaOggi.eu","Santa Inquisizione","Streghe","target lab ets","versipilles"],"articleSection":["Folclore Romano"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/2025\/06\/21\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\/","url":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/2025\/06\/21\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\/","name":"Folclore Romano: \"Le Streghe di San Giovanni\" di Paolo Portone","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/2025\/06\/21\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/2025\/06\/21\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Soriano-del-Cimino.-Foto-di-Irene-Vallerotonda-scaled.jpg","datePublished":"2025-06-20T22:49:31+00:00","dateModified":"2025-06-20T22:49:47+00:00","description":"Richiesta inserimento in newsletter e vostri commenti o proposte di collaborazione scrivendo a\u00a0target.lsfc@gmail.com\u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0infoline +39 331 6379346 &nbsp;","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/2025\/06\/21\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/2025\/06\/21\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/2025\/06\/21\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Soriano-del-Cimino.-Foto-di-Irene-Vallerotonda-scaled.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Soriano-del-Cimino.-Foto-di-Irene-Vallerotonda-scaled.jpg","width":2560,"height":1709,"caption":"Foto di Irene Vallerotonda"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/2025\/06\/21\/folclore-romano-le-streghe-di-san-giovanni-di-paolo-portone\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Folclore Romano: &#8220;Le Streghe di San Giovanni&#8221; di Paolo Portone"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/#website","url":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/","name":"roma oggi","description":"Interesting News for Interesting people","publisher":{"@id":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/#organization","name":"RomaOggi","url":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/logowp.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/logowp.jpg","width":300,"height":133,"caption":"RomaOggi"},"image":{"@id":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/RomaOggi-841544845954114","https:\/\/x.com\/romaoggi_eu"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/#\/schema\/person\/72b8cfc6de60caeb335267c8e21d90fb","name":"Target Lab Ets","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ab64fd266889a629b0e9e6ab56209e379c2a89cfda303941ee9621d4090292d1?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ab64fd266889a629b0e9e6ab56209e379c2a89cfda303941ee9621d4090292d1?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ab64fd266889a629b0e9e6ab56209e379c2a89cfda303941ee9621d4090292d1?s=96&d=mm&r=g","caption":"Target Lab Ets"},"sameAs":["http:\/\/www.targetlab.org"],"url":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/author\/isfc\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40094"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40094\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40113,"href":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40094\/revisions\/40113"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40096"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romaoggi.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}