A 75 anni dalle origini del Centro Turistico Giovanile un libro ne ripercorre le tappe fondamentali della sua evoluzione, dall’intuizione dei fondatori, nel 1949 a Torino, fino alla realtà che oggi rappresenta nel panorama del turismo sociale, solidale e sostenibile: “Centro Turistico Giovanile. 75 anni di impegno per il Turismo Sociale”, a cura di Fabio Salandini, con prefazione di Norberto Tonini e Don Gianatan De Marco.
Un lavoro interessante, una ricerca condotta su documenti storici e corredata da immagini, riporta il cammino del CTG che già dalle sue origini ha avuto come missione quello di rendere il viaggio un’esperienza accessibile a tutti, promuovendo valori di solidarietà e inclusione tramite un turismo occasione di crescita personale e collettiva, lontano dalle logiche di mercato e vicino alle esigenze delle persone e del territorio.
Attualmente il CTG si configura come Associazione di Promozione Sociale (APS), senza scopo di lucro, “che promuove e realizza un progetto educativo e di formazione integrale della persona, attraverso momenti di crescita, di impegno e di aggregazione sociale, ispirandosi alla concezione cristiana dell’uomo e della vita, nel servizio alle persone e al territorio. Agisce nell’ambito del turismo giovanile e sociale, della cultura e dei beni culturali, dell’ambiente e del tempo libero, avvalendosi del metodo dell’animazione e rivolgendosi a tutte le fasce di età.”
In occasione della presentazione del libro, promossa dall’Associazione per il 12 marzo, alle ore 11,00 presso la Sala Apollo di Palazzo Maffei Marescotti di Roma, l’autore Fabio Salandini, nonché Presidente Nazionale del CTG, dialogherà con Pino Nazio, giornalista e sociologo, offrendo uno spazio di riflessione sul valore storico e sociale dell’esperienza CTG.
L’evento è patrocinato dal Forum Nazionale del Terzo Settore.
