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Salotto Fotografico
Adolfo Porry Pastorel
il padre del fotogiornalismo italiano
con Vania Colasanti – Giornalista
Massimiliano Ruggeri – Target Lab Ets
Mercoledì 22 ottobre 2025 ore 18.30
Lettere Caffè
via di San Francesco a Ripa 100-101
Roma -Trastevere
modera Alessandro Lisci
organizzazione generale e ufficio stampa a cura di
Target Lab Ets
Ingresso Libero
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Modera l’incontro Alessandro Lisci – Fotoreporter freelance e presidente di Target Lab Ets – Laboratorio Sperimentale di Fotografia e Comunicazione.
Questo salotto è il primo appuntamento dedicato alla storia del fotogiornalismo durante il quale con Vania Colasanti ripercorreremo la storia di uno dei padri del fotoreportage internazionale. Sicuramente il padre dei fotoreporter italiani. Il giornalista che, nei primi del Novecento, “allegava” le sue immagini ai piccioni viaggiatori, facendo volare le sue foto nel cielo.
Nato a Vittorio Veneto nel 1888 in una famiglia anglo-francese, ma romano d’adozione, Adolfo Porry-Pastorel – detto Porry – ha immortalato in 9 milioni di click la storia del nostro Paese. Sempre da un’angolazione originale e stravagante, proprio come era lui. Sempre in bilico tra dovere di cronaca e cura dell’immagine.
Nel libro “Scatto Matto” di Vania Colasanti, attraverso l’inedito materiale di famiglia e lo studio approfondito dei quotidiani dell’epoca, ripercorre le tappe salienti della sua vita, gli escamotage che lo facevano arrivare primo su tutti gli altri fotografi. Arricchito di immagini esclusive, soprattutto dell’Archivio Vania Colasanti e degli Archivi Farabola, affronta le vicende e i costumi di un’Italia che va dai primi anni del Novecento al secondo dopoguerra. Di un conflitto che gli strappò il figlio Alberto, disperso in Russia. Figlio che aveva intrapreso la stessa carriera del padre e che proprio dalla Russia gli inviò le sue ultime lettere con straordinarie testimonianze fotografiche.
Diventato il “tormento” di Benito Mussolini, che se lo ritrovava ovunque, Porry-Pastorel ritrasse il Duce in scene pubbliche e private davvero inusuali, a partire dal suo arresto a Roma nel 1915. Una storia che è attraversata anche dal grande amore per la moglie Franca, sua complice in tanti scoop. E negli anni Cinquanta diventò il re dei paparazzi che proprio nella sua agenzia Vedo – Visioni Editoriali Diffuse Ovunque – mossero i loro primi passi.
Dentro Scatto Matto entra poi il grande Cinema. Amato da registi e attori della Dolce Vita, fu proprio Porry-Pastorel a suggerire a Luigi Comencini e a Vittorio De Sica la location per Pane, amore e fantasia, ambientato infatti a Castel San Pietro Romano, il paesino del Lazio di cui, nel 1952, il protagonista era diventato sindaco. Un titolo che potrebbe essere riadattato anche alla sua vita: Foto, amore e fantasia…
Dal libro è liberamente ispirato il docufilm “Controluce”, di cui ha scritto la sceneggiatura insieme al regista Tony Saccucci e Flaminia Padua: film che ha vinto il Nastro d’Argento 2025.
Massimiliano Ruggeri, che cura la rubrica “Analogica” su Romaoggi.eu , ci illustrerà il funzionamento di una Voigtländer Bessa la cui produzione iniziò nel 1929 ,una così detta “folding” per la possibilità di retrarre il soffietto ed essere chiusa diventando praticamente tascabile, fotocamera ampiente utilizzata dai fotografi dell’aepoca tra cui Porry Pastorel. Vedi articolo pubblicato in rubrica
Alessandro Lisci – Target Lab Ets
Nota bio di Vania Colasanti

Vania Colasanti, giornalista, scrittrice, autrice Rai. Dopo aver lavorato nel programma “Storie Maledette2 di Franca Leosini, ha scritto e ideato la serie di docu crime per RaiPlay sulla stagione dei sequestri, dando voce alle vittime, come Anna Bulgari e il figlio Giorgio Calissoni e Barbara Piattelli. Per Marsilio ha pubblicato “Ciao, sono tua figlia” (2011) e “Scatto matto – la stravagante vita di Adolfo Porry Pastorel, il padre dei fotoreporter italiani” (2013), da cui è liberamente ispirato il film Controluce di Tony Saccucci – Nastro d’argento ’25 – con cui ha scritto la sceneggiatura. E per Sonzogno, con il neurologo Rosario Sorrentino, ha pubblicato “Vincere la paura di volare (e non solo)” (2018). Nel 2024 per Baldini+Castoldi ha raggiunto la quarta edizione con “Inseguendo Caravaggio, nei suoi luoghi e nei suoi quadri”. Scrive per le Guide e il quotidiano la Repubblica, sulle cui pagine romane cura la rubrica di interviste a casa di personaggi celebri.
Nota bio di Massimiliano Ruggeri
Massimiliano Ruggeri nasce a Roma nel settembre del 1970. Sviluppa grazie a una Voigtländer Vitomatic IIa del 1960, ancora in suo possesso e appartenuta a suo nonno, la passione per la fotografia, coltivando parallelamente l’interesse per la storia dell’arte, il motociclismo e la musica, suonando la batteria in vari gruppi dell’underground romano.
Sfrutta ogni momento libero per camminare con la sua macchina fotografica tra le strade e i vicoli di Roma ricchi di storia, arte, chiese, monumenti e colonne che sente far parte del suo “dna”, facendo così della fotografia l’anello di congiunzione tra arte e storia.
Sperimenta tecniche di ripresa con macchine fotografiche di varia tipologia ed epoca, sia 35mm che medio formato, sia reflex che a telemetro, rimanendo affascinato dalle immagini che possono ancora restituire obiettivi e fotocamere di inizio secolo.
Dal 2023 Massimiliano ha esposto a Roma in cinque mostre e a tutt’oggi scatta esclusivamente usando macchine fotografiche analogiche, rimanendo fedele alla pellicola. Da Marzo 2025 è iscritto a Target Lab Ets.
Visita il sito: https://www.facebook.com/TargetLabEts
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Target Lab Ets è un’ associazione culturale ente terzo settore, reg. 4338/3/2021 CF. 96498910585 – Iscriz. RUNTS 30/12/2022), fondata e presieduta da Alessandro Lisci, fotoreporter freelance, e composta dal seguente comitato scientifico: Simonetta Baroni – storica dell’arte; Franco Bottoni – tipografo; Michele Brescia – storico dell’Arte; Fabiana Cambiaso – architetta; Allan Ceen – urbanista; Marco Geppetti- fotografo professionista; Paola Ortensi – politiche rurali ed agricole; Maurizio Paradisi – sport.
Target Lab Ets è stata presentata il 6 dicembre 2021 al pubblico e alla stampa presso la sala Walter Tobagi della FNSI, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, sede nazionale di Roma, con Paolo Conti del Corriere della Sera; Vittorio Morelli dell’Agi; Marco Geppetti e Andrea Denzi della Marcello Geppetti Media Company srl.
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