Mucha in mostra al Complesso del Vittoriano

Dal 15 aprile all'11 settembre 2016 il Vittoriano ospita la mostra dedicata ad Alphonse Mucha, uno dei più grandi esponenti dell'Art Noveau tra '800 e '900

Alla scoperta di Alphonse Mucha, uno dei più famosi rappresentanti dell’Art Noveau

Dal 15 aprile all’11 settembre 2016 il Vittoriano ospita la mostra dedicata ad Alphonse Mucha, uno dei più grandi esponenti dell’Art Noveau tra ‘800 e ‘900. La mostra è patrocinata dalla Regione Lazio, organizzata e prodotta da Arthemisia Group, in collaborazione con la Fondazione Mucha e curata da Tomoko Sato. Le opere sono più di duecento e illustrano, attraverso il percorso della mostra, la crescita e le varie ispirazioni dell’artista. E’ un evento sicuramente importante per il mondo delle mostre italiane poiché per la prima volta in Italia vengono esibiti i manifesti, disegni, dipinti, e altre numerose opere. L’esposizione è articolata in sei sezioni dedicate alle sfaccettature della personalità di Mucha: Un boemo a Parigi, Un creatore di immagini per il grande pubblico, Un cosmopolita, Il mistico, Il patriota e L’artista-filosofo e tra le opere più famose esposte si possono annoverare Gismonda (1894) e The Seasons: Summer (1896) (quest’ultima si può ammirare come immagine promozionale della mostra per le strade di Roma).

mucha

Mucha nacque a Ivančice in Moravia (odierna Repubblica Ceca) nel 1860 e morì a Praga nel 1939. Fu attivo soprattutto a Parigi dove conobbe molti tra gli artisti più famosi dell’epoca. Artista molto prolifico, si dedicò sia alla pittura che a manifesti per il teatro come le litografie più celebri per Sarah Bernhardt, grazie alle quali si possono ammirare al meglio al meglio le sue doti artistiche come esponente maggioritario dell’Art Noveau. Mucha realizzò anche diverse pubblicità e curò il design di diversi prodotti cosmetici e non. Si possono ammirare anche gli oggetti decorativi che realizzava come brocche e candelabri assieme a gioielli disegnati da lui stesso.mucha

Non solo un artista dedito alla commercialità e alla brandizzazione della sua arte ma anche un uomo che nella sue opere si impegnò politicamente con un forte slancio patriottico (tutto ciò si può ammirare anche nel suo ciclo pittorico l’Epopea Slava per la quale l’artista viaggio per l’Europa dell’est realizzando fotografie per creare poi l’opera). La mostra permette di visionare anche i suoi studi e bozzetti non definitivi insieme alle foto scattate a sé stesso, espressione anch’esse della sua arte eclettica e mai banale che spesso aprono una finestra verso il mondo boemo che l’artista sentiva ancora molto vicino nonostante avesse lavorato per buona parte della sua vita a Parigi, aspirando ad una “unione spirituale” dei suoi compagni slavi.

Per il pittore l’arte era diventata anche veicolo di espressione filosofica, al centro delle sue idee sempre la fratellanza e la pace per le generazioni future, segno di come i conflitti lo abbiano segnato nella sua vita. La mostra ci porta dunque sempre più verso una visione introspettiva e profonda dell’artista che non è semplicemente un creatore di opere ma anche un messaggero del suo pensiero mistico, filosofico e politico.

Articolo di Franca Viganò

Personal Assistant Service - (+39) 06.97993023-http://www.paspartu.com
Personal Assistant Service – Tel 06.97993023-http://www.paspartu.com
Mucha in mostra al Complesso del Vittoriano ultima modifica: 2016-05-17T09:16:01+01:00 da Cristiano Morelli

1 Commento su Mucha in mostra al Complesso del Vittoriano

  1. non sono un’appassionata di questo tipo di arte però, leggendo l’articolo mi sono molto incuriosita andrò in visita al museo

I commenti sono bloccati.