Shake your class, scuole in movimento

I percorsi dei laboratori “Shake your Class” tra arte e immigrazione per la prima volta anche a Roma e nel Lazio

I percorsi dei laboratori “Shake your Class” tra arte e immigrazione per la prima volta anche a Roma e nel Lazio

Il progetto “Shake your Class – Scuole in movimento” è promosso dall’associazione di cooperazione internazionale “Africa e Mediterraneo” avviata da venti anni in Emilia-Romagna per favorire la conoscenza interculturale, in particolare tra l’Italia e i paesi del continente africano, che conduce attualmente attività di comunicazione interculturale e di educazione allo sviluppo in ambito sociale e artistico a livello locale, nazionale, europeo e internazionale. L’obiettivo di tale progetto specificatamente ideato per gli istituti scolastici del territorio italiano e reso possibile grazie al sostegno finanziario della Chiesa Valdese su fondi “Otto Per Mille 2015” (Prot.: 26010/DS/2016) è quello di accrescere la conoscenza critica delle giovani generazioni riguardo ai fenomeni delle migrazioni globali contemporanee, della protezione internazionale e del diritto d’asilo, imparando a distinguere le fonti di informazioni e la loro attendibilità, lavorando sui dati ufficiali e sulle testimonianze dirette, anche attraverso opportune attività di educazione non formale sviluppate appositamente ideate per le classi coinvolte e condotte da operatori e operatrici esperti/e di processi partecipativi e di dialogo interculturale così come di diritto internazionale.

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Foto di Matteo Nardone

Tali laboratori interculturali introducono la dimensione artistica fondata sul linguaggio del fumetto che vede la presenza di artisti in veste tanto di docenti quanto di tutor dei più giovani allievi impegnati nella produzione di una storia originale narrata e illustrata tramite tavole ispirate ai più celebri lavori grafici studiati in classe.

L’intero progetto è partito proprio dall’analisi del cambiamento che stanno sperimentando la società e la scuola italiane per affrontare le sfide insite in questo e trasformarle in una fonte d’ispirazione per momenti creativi.

In questo modo, la diversità e le migrazioni sono diventate spunti di riflessione, curiosità e apertura per l’intera rete coinvolta a livello nazionale in sei regioni italiane: Emilia Romagna, Piemonte, Trentino Alto-Adige, Lazio, Sicilia e Sardegna.

Per il territorio della regione Lazio, gli istituti scolastici coinvolti con laboratori attualmente ancora in corso sono il Liceo Artistico e Professionale – IIS Sarandì di Roma e la scuola secondaria di I Grado parte dell’Istituto Omnicomprensivo di Orte (VT), in entrambi i casi sotto il coordinamento curato dall’esperta interculturale e coordinatrice per il Lazio Anna Lodeserto e dalla fumettista Claudia Giuliani – autrice di “SOLDI SPORCHI – Corruzione, riciclaggio e abuso di potere tra Europa e Delta del Niger” e “L’ALLEATO AZERO – Gas e petrolio contro diritti umani” (editi da Round Robin) – in collaborazione con le docenti e i docenti della classe II A (Roma) e della classe II D (Orte).

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Foto di Matteo Nardone

Questi progetti sono importanti soprattutto tra gli adolescenti, servono a far capire e conoscere altre realtà, oltre a consolidare valori fondamentali come l’accoglienza e la comprensione reciproca – riconosce a sua volta Daniela Crestini, Dirigente Scolastica del Liceo Artistico e Professionale – IIS Sarandì di Roma – tanto più se accompagnati da interventi di esperti e testimonianze dirette come quelle ospitate nelle nostre aule in occasione degli incontri con il giornalista e regista somalo Zakaria Mohamed Ali, rifugiato in Italia dal 2008 e membro operativo dell’Archivio Memorie Migranti, e della fumettista e giornalista visuale italo-tunisina Takoua Ben Mohamed autrice della graphic novel «Sotto il velo», molto amata tra giovanissimi e non. Entrambi hanno condiviso vicende personali e approcci professionali che hanno appassionato i nostri studenti e costituito un bagaglio iniziale prezioso per lo sviluppo del progetto nel corso dei vari laboratori che si sono succeduti durante l’anno coinvolgendo attivamente gli allievi e i docenti di diverse materie, a partire da quelle artistiche che costituiscono la specializzazione del nostro istituto”.

Abbiamo aderito con convinzione a questo interessante progetto in quanto la nostra scuola rientra tra le scuole a forte processo immigratorio, pertanto, vista l’alta percentuale in tutte le nostre classi di alunni e alunne provenienti da paesi terzi – dichiara Fiorella Crocoli, Dirigente Scolastica Istituto Omnicomprensivo di Orte (VT) – siamo interessati a tutto quelle attività culturali che possono consentire alla popolazione scolastica di crescere nei valori dell’accoglienza reciproca e dell’integrazione.”

Tra la fine del mese di maggio e la metà del mese di giugno 2017, entrambi gli istituti scolastici ospiteranno allestiranno percorsi espositivi aperti al pubblico con gli elaborati finali prodotti delle classi coinvolte nel corso dell’anno scolastico 2016/17 nell’ambito del progetto “Shake your Class – Scuole in movimento”.

Per approfondimenti:

http://www.africaemediterraneo.it/it/portfolio/shake-your-class-scuole-in-movimento/

Liceo Artistico e Professionale – IIS Sarandì di Roma

http://www.iisviasarandi.it/

Istituto Omnicomprensivo di Orte (VT)

http://www.scuoleorte.gov.it/

Contatti:

D.ssa Anna Lodeserto

e-mail: erasmuscuole@gmail.com

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Foto di Matteo Nardone
Shake your class, scuole in movimento ultima modifica: 2017-05-27T09:36:00+02:00 da Cristiano Morelli