ROBERTO DI COSTANZO in mostra l’amore a Piazza di Pietra

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Grande successo ieri 18 ottobre 2018 per l’inaugurazione della mostra “Discours d’amour“, del talentuoso Roberto Di Costanzo,  liberamente ispirata a “Frammenti di un discorso amoroso” di Roland Barthes, presso Galleria 28, in Piazza di Pietra.

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“In un’arte diversa nella modalità espressiva, ma che attinge al medesimo patrimonio culturale e che  condivide percorsi e mete delle ricerche di Barthes, Roberto Di Costanzo conferisce dignità definita e visibile a stati d’animo, sensazioni e sentimenti”, dichiara la titolare della galleria Francesca Anfosso.

Oltre all’accoppiamento (e al diavolo l’Immaginario), vi è quest’altro abbraccio, che è una stretta immobile: siamo ammaliati, stregati: siamo nel sonno, senza dormire; siamo nella voluttà infantile dell’addormentamento: è il momento delle storie raccontate, della voce che giunge a ipnotizzarmi, a straniarmi (…) Tutto tutto rimane sospeso: il tempo, la legge, la proibizione: niente si esaurisce, niente si desidera: tutti i desideri sono aboliti perché sembrano essere definitivamente appagati”. Roland Barthes, Frammenti di un discorso amoroso.

In mostra una folta produzione di tele che attraverso un racconto delicato, fatto di chine e di strisce di colore,  fanno vivere tutte le fasi dell’amore. Quadri e tele che smuovono le corde più sensibili dell’animo umano e travolgono lo spettatore che vive e rivive le emozioni più forti, quelle belle e anche quelle tormentate, di un innamoramento.

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“L’esposizione, che parte dall’esperienza barthiana secondo la quale la letteratura non permette di camminare ma permette di respirare, ossigena di segni compiuti ed incompiuti, vorticosi e taglienti, il grande affresco umano dell’amore – dichiara l’artista Roberto Di CostanzoNell’apparente fugacità sentimentale contemporanea ho cercato di indagare il processo emotivo ed animico di certi corpi, certi sguardi, talvolta sospesi in una coltre metafisica, talvolta impavidi nel dimostrare tanta presenza di cuore; un viaggio di carne e pelle a testimoniare questo infinito sentire, sinestetico e sofisticato, anche nella semplicità di una carta povera eppure maestra”.

 

Roberto di Costanzo, illustratore, ritrattista, pittore. Dopo gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia in costume, scenografia e arredamento per il cinema con l’aiuto del suo mentore, il Maestro costumista Piero Tosi. Comincia quindi a lavorare come illustratore per numerose case editrici italiane ed estere tra cui Azimut e Editions Nomades. Dopo molte mostre collettive e personali in Italia, presenta le sue opere all’Espace Pierre Cardin su invito dello stesso Pierre Cardin, ed entra in contatto con il pubblico di collezionisti francesi.

I suoi lavori vengono poi esposti alla Casa dell’Architettura di Roma, all’Institut Français – Centre Saint-Louis e alla 71esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia durante la quale rende omaggio a Federico Fellini con una serie di illustrazioni a china ispirate ai suoi film. Oggi le opere di Roberto Di Costanzo sono entrate in numerosi salotti privati e i suoi carnet de voyage editi da Editions Nomades sono distribuiti in tutto il mondo nelle sette librerie della Maison Vuitton. Al momento è insegnante di storia del costume all’Accademia del Lusso di Roma, di disegno dal vero all’Accademia Italiana di Roma e di nudo artistico alla RUFA.

Roberto Di Costanzo e Antonietta Di Vizia

redazione

 

 

ROBERTO DI COSTANZO in mostra l’amore a Piazza di Pietra ultima modifica: 2018-10-19T12:25:47+01:00 da Antonietta Di Vizia