DNA Zeno- Lo stile italiano nel mondo-intervista di Barbara Castellani

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Valeria Marini indossa creazioni Zeno
In un caldo pomeriggio di settembre, a Milano, capitale mondiale della moda, incontro lo stilista Roberto Zeno che più di ogni altro in questi anni ha rappresentato l’inconfondibile stile italiano nel mondo. Ad accogliermi non c’è solo Roberto ma anche coloro che hanno contribuito in modo determinante a rendere il brand “Roberto Zeno” un vanto tutto italiano: Nunzia Zeno, la prima figlia di Roberto e genio creativo degli esclusivi modelli di borse tra i quali “Lolita” (modello definito “Il vero Glamour dell’estate da una nota rivista di settore) e tra i prodotti più richiesti in queste ultime settimane; poi c’è Antonio Zeno, secondo figlio di Roberto e responsabile unico del comparto di gioielli e preziosi, al quale è stato conferito un certificato di competenze che ne fanno il più giovane gemmologo d’Italia, le creazioni da sogno che ho potuto ammirare e vagheggiare ne sono una testimonianza “brillante”; infine Luigi Zeno, il più giovane degli Zeno ma già incredibilmente immerso nella fiabesca atmosfera di un’attività che fa della ricerca del “bello” la sua mission.
Valeria Marini indossa creazioni Zeno
In questo contesto affabulatorio cerco di carpire da Roberto i segreti di un successo fattosi negli ultimi anni inarrestabile:
Mi hanno riferito che ha dovuto rinunciare alle vacanze anche quest’anno?
In effetti non ho avuto molta scelta. In azienda mi avvalgo di collaboratori di grande competenza e
professionalità ma per far fronte a fenomeni di mercato come quelli che hanno investito i nuovi modelli di borse ed occhiali, consideri che solo dagli Stati Uniti abbiamo ricevuto ordini che hanno coperto le nostre previsioni sull’intero mercato, ho dovuto procrastinare di un altro anno le mie ferie e non me ne dolgo.
 A proposito di Stati Uniti, in Florida abbiamo assistito alla consegna del premio “Roberto Zeno” durante il mondiale GP di motociclismo.
Si, non posso negare che è stata una grande soddisfazione, il fatto che abbiano scelto la mia griffe per premiare i campioni della moto gp è stato un’ ulteriore riprova della crescita internazionale del brand negli ultimi anni”.

Mi pare che anche nel jet-set nostrano le cose siano analoghe!
Si. Vedere l’entusiasmo con il quale i nostri Vip indossano ed ostentano su Instagram le nostre creazioni è senz’altro motivo di grande orgoglio“.
Per tornare all’America, mi risulta che ormai lei si divide durante l’anno tra New York e Londra?
In effetti in questi ultimi mesi siamo impegnati a chiudere convenzioni per l’apertura di nostri punti
vendita a Manhattan e anche nella capitale inglese. E, a proposito di Stati Uniti, mi lasci ringraziare il presidente Trump per aver scelto come sua fragranza il nostro profumo “Moro”. Inoltre abbiamo dovuto ultimare le ultime pratiche necessarie per la quotazione in borsa, a Londra, della Roberto Zeno S.p.A”.
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Quanto è importante per Lei essere supportato dai suoi figli, il DNA non mente, tutti dotati di grande creatività e senso del “bello”?
“E’ semplicemente la cosa più importante. Ci si impegna nella vita per lasciare una traccia, segnali del nostro passaggio sulla terra ma soprattutto per tramandare ai nostri figli la filosofia che ha caratterizzato il nostro agire”.
Da poco ha iniziato a collaborare con papà anche Luigi Zeno, il minore, nonostante sia impegnato ancora nel suo percorso di studi. Che effetto le ha fatto la sua scelta?
“Che dire… Lui sa che per me lo studio è fondamentale ma lui mi ha risposto che nel tempo libero ciascuno può scegliere di fare ciò che più lo gratifica e per lui questo “ciò” è collaborare in azienda, quindi non posso che esserne felice ed orgoglioso”.
Nunzia, ci diceva, è la disegnatrice delle borse.
“Si, una naturale creatività che ci ha consentito di produrre modelli dal design e dai colori unici, come i nuovi modelli di successo “Lolita” e “Petit”. Ma tutti i modelli che Nunzia ha disegnato hanno avuto un riscontro straordinario sul mercato; lei procede con il suo contagioso entusiasmo e noi tutti ne beneficiamo”
Di Antonio abbiamo parlato spesso. E’ il più giovane gemmologo d’Italia e questo non può che essere motivo di orgoglio?
Assolutamente si. Soprattutto perché è costantemente impegnato a dispiegare le sue rare competenze nell’ambito della ricerca e dell’innovazione in un comparto straordinariamente complesso. E non solo, Antonio mi supporta in tutti i progetti più impegnativi e nella risoluzione di problematiche, talvolta delicate come quelle di queste ultime settimane”.
Si riferisce al tentativo di contraffazione del suo marchio in relazione agli occhiali?
Si. Devo ringraziare la guardia di finanza che ha prevenuto una diffusione di circa 30000 pezzi falsi, sono rischi inevitabili in questo settore ma abbiamo chi lavora per la prevenzione e da anni svolge un gran lavoro”.
Per il terzo anno consecutivo il fatturato dell’azienda presenta un trend di crescita incredibile, cosa auspica per il futuro?

Il fatturato è importante perché ci consente di continuare a fare ciò che amiamo fare e sempre su scala più vasta, perché ci consente di essere un motore dell’economia e del lavoro nel nostro paese e perché, ovviamente, ci consente di perseguire anche progetti di marketing sociale e solidale. Tuttavia il mio auspicio per il futuro è, piuttosto, svegliarmi ogni giorno continuando a percepire intorno a me l’entusiasmo e la felicità della mia famiglia e dei miei amici”.

Grazie e complimenti per tutto.

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Intervista di Barbara Castellani 
DNA Zeno- Lo stile italiano nel mondo-intervista di Barbara Castellani ultima modifica: 2019-09-20T07:57:28+01:00 da admin