Italian Music Contest 2019: tre cantautrici su podio

Successo di pubblico e critica per il nuovissimo ITALIAN MUSIC CONTEST– #imc19, condotto da Sara Lauricella, autrice e blogger, creato e dedicato ai nuovi cantautori ed interpreti che ha visto tre cantautrici ai primi tre posti: vince Candida (Lazio), seguita da Alex Allyfy (Sicilia) e da Melga (Puglia). La finale del 20 gennaio 2020 a Le Mura, trasmessa da Cesare Deserto in diretta streaming su Italian Music News e su Italian Mad House, ha visto, dopo la prima esibizione di tutti gli otto finalisti, salire sul palco e sfidarsi in battle i quattro cantautori “superfinalisti”; Federico Proietti, Melga, Alex Allyfy e Candida che si aggiudica la produzione di un brano. Scelta molto sofferta per la giuria perché i quattro finalisti delle battle rappresentano tutti stili e modalità di fare scena completamente diverse: il cantautore romano Federico Proietti, accompagnato dalla sua band composta da fortissimi musicisti, propone un pop molto energico e coinvolgente che invoglia il pubblico a partecipare, la catanese Alex Allyfy, che si aggiudica la seconda posizione, con il suo Luke The Uke incanta con la sua grazia e con l’originalità del suo “amico” ukulele con cui “vive” il palco ed insieme cantano e suonano, esclusivamente in inglese, parlando di temi importanti ed attuali ben nascosti dal ritmo vivace ed incalzante. La pugliese Melga, terza classificata, infonde arte con il suo modo misterioso ed ipnotico di suonare e cantare che lascia il pubblico in silenzioso ascolto, mentre la capitolina Candida, vincitrice di #IMC19, è il prototipo del nuovo cantautorato femminile colto, elegante e profondo nonostante i suoi, soli, 16 anni. Oltre 40 concorrenti provenienti dal centro e sud Italia con il tocco internazionale dato dai concorrenti Christian David Vitaliano (Italo-columbiano) e dal nigeriano Olumize. Italian Music Contest #imc19 dopo questa partenza ci riserverà belle sorprese.

Italian Music Contest 2019: tre cantautrici su podio ultima modifica: 2020-01-28T18:30:42+01:00 da Federica Pansadoro