L’Europa dei popoli che non c’è

Alt text Europa

In questi giorni esasperanti, passati nelle nostre case chiusi ad aspettare la fine della pandemia del Covid-19, ormai paragonata al pari di una guerra, non facciamo che seguire costantemente le notizie che si susseguono sia per la scesa dei contagi sia che per la situazione economica. 

L’una va di pari passo all’altra, dato che finché non raggiungeremo un numero contenuto di contagi la nostra economia non ripartirà a pieno regime e di questo ne siamo tutti quanti consapevoli, ma la cosa che più ci ha lasciato destabilizzati è la presa di posizione dell’Europa che, nonostante il momento storico attuale, continua con il suo rigore, con la sua disciplina economica che non sembra conoscere un limite, neanche di fronte a tutto quello che stiamo vivendo.  

Alt text Europa

Ma di questa Europa dei popoli cos’è rimasto? Del “Manifesto di Ventotene” e del pensiero di Altiero Spinelli cosa c’è in questa Unione Europa? 

L’unica Unione che per il momento esiste è quella monetaria, fatta di profitti e debiti, che è l’esatto opposto di quello che è redatto nero su bianco nel Manifesto di Ventotene, in cui c’è scritto chiaramente che le forze economiche non debbono dominare gli uomini, ma essere da loro sottomesse, guidate, controllate nel modo più razionale, affinché le grandi masse non ne siano vittime. 

Alt text Europa

Ed è proprio da questo spirito che l’Unione Europea dovrebbe ripartire, perché l’Unione deve essere in grado di intraprende delle politiche economiche e sociali che siano utili a tutti i paesi dell’Euro zona, incentrate sulla crescita e lo sviluppo dei paesi membri e non pensare solamente agli interessi di alcuni, ma di tutti i paesi che ne fanno parte, perché solamente battendo questa strada l’essere cittadini europei avrà quel significato intrinseco che oggi invece non possiede. 

RomaOggi.eu → Leggi il prossimo articolo

RomaOggi.eu “Interesting news for interesting people”

L’Europa dei popoli che non c’è ultima modifica: 2020-04-11T17:54:29+02:00 da Cristiano Morelli