La nuova vita dell’ex Cartiera Salaria

Si chiamerà CITYLAB 971 e sarà un contenitore dinamico che ospiterà un distretto dedicato all’arte, spazi per eventi, orti 2.0, una biblioteca, un’arena estiva e molto altro.

Alt text CITYLAB 971

Dopo le sfide di PratiBus District e Ragusa Off, gli ex depositi ATAC, riattivati con successo nei mesi scorsi, proseguono gli investimenti e l’impegno nella capitale, di URBAN VALUE by Ninetynine, la società che dal 2009 si è specializzata nella realizzazione di progetti di rigenerazione e valorizzazione nel breve periodo di immobili in disuso o abbandonati, che è pronta ora a cimentarsi in una nuova sfida: restituire alla città di Roma l’ex Cartiera Salaria abbandonata da oltre dieci anni, con l’obiettivo di contribuire alla creazione di nuove opportunità e valore per il territorio.

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L’ex Cartiera, situata in un contesto fortemente depresso e nota alle cronache per essere teatro di numerosi atti di vandalismo e occupazioni abusive, era inutilizzata e lasciata in stato di abbandono da molti anni. Ora, a seguito di una manifestazione di interesse, seguita da una fase di valutazione del progetto di rigenerazione e rifunzionalizzazione proposto e sulla base delle riconosciute competenze per lo sviluppo di progetti analoghi, il gruppo Cassa Depositi e Prestiti ha deciso di proseguire la collaborazione avviata con gli usi temporanei dell’ex caserma Guido Reni e del Palazzo degli Esami affidando a URBAN VALUE by Ninetynine l’ex cartiera con un contratto della durata di 40 mesi ovvero fino a cessione dell’immobile stesso.

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Per i prossimi 3 anni l’immobile di via Salaria 971 rinascerà come “CITYLAB 971”, attraverso un percorso che da oggi per i prossimi 12 mesi riattiverà gradualmente le varie aree dell’immobile trasformandole in un versatile contenitore innovativo, culturale e sociale. Uno spazio urbano contemporaneo, dinamico e cosmopolita pronto a contaminare stili, attività e linguaggi e a permettere al più ampio pubblico di riappropriarsene a beneficio della comunità e del territorio.

Con CITYLAB 971 diamo avvio a un importante progetto di rigenerazione urbana che darà nuova vita all’ex Cartiera di via Salaria e a una più complessiva azione di riqualificazione di un’area della periferia romana. Recuperiamo e valorizziamo un immobile da anni abbandonato e lasciato al degrado. Con l’iniziativa promossa da URBAN VALUE by Ninetynine trasformiamo una struttura ormai simbolo di incuria e riconsegniamo ai romani e alle famiglie di questa parte della città un luogo che diventerà centro pulsante di eventi e attività culturali, musicali, sportive e sociali. Fondamentale in questo percorso virtuoso la sinergia tra istituzioni pubbliche e operatori privati. Un ringraziamento particolare a URBAN VALUE by Ninetynine con il quale abbiamo già condiviso la positiva esperienza di rilancio di alcuni ex depositi Atac”, afferma la sindaca di Roma Virginia Raggi.

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Sviluppo culturale, musica, sperimentazione ed energie positive saranno i pilastri attorno ai quali, in un crescendo nell’arco dei prossimi 3 anni, si andrà a costruire l’articolato calendario di attività che prenderanno vita nei nelle quattro aree principali dell’ex Cartiera: le corti (estate 2019), i padiglioni (autunno 2019), il corpo centrale (inverno 2019) e l’esterno (estate 2020).

In ciascuno di questi spazi, secondo l’ormai collaudato modello Urban Value, si alterneranno in modo sistematico attività temporanee sul successo delle quali verrà frammentato l’investimento per recuperare tutto l’immobile.

L’ex Cartiera sarà un luogo poroso con la città e con il Municipio che ha aderito al progetto e che promuoverà iniziative e userà spazi soprattutto destinati ai giovani. CITYLAB 971 ci aiuterà a fare luce su una nuova narrazione della Salaria e per questo siamo a fianco dei proponenti nella realizzazione di un progetto di riuso ambizioso ma possibilecommenta Giovanni Caudo Presidente del Municipio Roma III.

CITYLAB 971 si articola su 20.000 mq tra spazi interni ed esterni che accoglieranno i vari progetti per i tre anni di attività. La gestione dei contenuti sarà affidata a Visionart, società specializzata in eventi culturali e attività aperte al pubblico che daranno spazio al maggior numero di attori rendendo il progetto estremamente inclusivo.

Molti sono i progetti già confermati, una parte dei quali come gli appuntamenti musicali presso le corti, l’avvio dell’Orto 2.0, Agorà, e l’Art District, prenderanno il via già dalle prossime settimane, seguiti poi nei mesi successivi dall’apertura di Itaca e dell’Arena Estiva la prossima estate.

ORTO 2.0

Il progetto, a cura della cooperativa agricola Orto 2.0, vedrà la realizzazione di un innovativo orto urbano dove i prodotti potranno essere raccolti dai consumatori direttamente con le proprie mani dalle piante.

AGORÀ

A partire dai primi giorni di luglio la corte nord sarà protagonista del monumentale intervento di arte urbana denominato “AGORÀ”, frutto della collaborazione fra l’associazione “Kill The Pig” e l’artista Emmeu. I circa 1.400 mq delle 4 pareti che si affacciano sul cortile e l’imponente superficie verticale diventeranno lo spazio di lavoro di uno dei più interessanti esponenti dell’arte astratta internazionale.

ART DISTRICT

Il distretto dedicato all’arte sarà composto da tre macro spazi:

  • Il TAM (Temporary Tech Art Museum) – il primo museo esperienziale in Italia dove l’arte si fonde con l’innovazione e le nuove tecnologie;

  • I LABS – laboratori e residenze per artisti italiani e internazionali;

  • LO SHARING SPACE – spazi plurivalenti ad uso di accademie, università̀, istituti, fondazioni, artisti e gallerie, dedicati a workshop, corsi, convegni, eventi ed esposizioni.

ITACA

Sarà la biblioteca dell’ex Cartiera, un vero caffè letterario, il luogo riservato agli incontri culturali.

CORTE 971

I primi spazi a essere riattivati saranno le corti che a partire da sabato 15 giugno con il concerto de “Lo Stato Sociale” si trasformerà in una arena estiva e in uno spazio per incontri ma anche installazioni di visual art, eventi aziendali, aree ludiche, mercatini, festival, sport, fitness, fotografia.

L’obiettivo di URBAN VALUE by Ninetynine, anche in questo progetto, è quello di bilanciare la tipologia delle attività da accogliere al fine di permettere a pubblici diversi di reimpossessarsi degli spazi lasciati per tanto tempo inutilizzati dando forma, così, a una nuova narrazione non solo dell’ex Cartiera ma anche, soprattutto, dell’intero quartiere che la ospita facilitando la convergenza di investimenti e progettualità.

Questo è il nostro sesto grande progetto di rigenerazione urbana temporanea di un importante immobile a Roma. Siamo consapevoli che il contesto sul quale insiste l’ex Cartiera renderà l’impresa ancora più ambiziosa delle precedenti. Siamo però altrettanto fiduciosi che grazie ai numerosi partner, istituzioni e pubblico che ci sta supportando già in queste prime settimane di lavoro, riusciremo a dimostrare che quello che per molti era solo un luogo da evitare, diventerà una grande opportunità. Sarà un percorso in crescendo che parte da oggi e si svilupperà nei prossimi 3 anni riattivando gradualmente tutte le aree di questi 20.000 mq – commenta Simone Mazzarelli, Founder e CEO di URBAN VALUE by Ninetynine Il nostro modello Urban Value, si basa sulla convinzione che il valore degli immobili non sia solamente il percepito proveniente dalla loro vendita, bensì espressione dell’indotto generato per le comunità locali attraverso le molteplici attività che possono prendere vita al suo interno.”

RomaOggi.eu

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La nuova vita dell’ex Cartiera Salaria ultima modifica: 2019-06-13T18:29:18+01:00 da Cristiano Morelli