Roma: un nuovo allenatore e un mercato di livello per tornare in Champions

Due allenatori cambiati, un'eliminazione agli ottavi col Porto e una qualificazione Champions sfuggita nel finale di stagione.

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Alt textDue allenatori cambiati, un’eliminazione agli ottavi col Porto e una qualificazione Champions sfuggita nel finale di stagione. Non è stata un’annata indimenticabile per la Roma che appena un anno fa si giocava una semifinale col Liverpool e navigava tranquilla tra le prime tre del campionato. Il Presidente Pallotta ha già dichiarato che quest’estate cambierà molto tra i giallorossi, sia a livello dirigenziale che tecnico. Il primo tassello è stato messo con l’arrivo del ds Petrachi dal Torino. Il secondo molto probabilmente sarà l’allenatore, il portoghese Paulo Fonseca. Poi si potrà pensare ad allestire una squadra competitiva per le prime quattro piazze della Serie A.

A meno di clamorosi ribaltoni, la Roma dovrebbe aver scelto Paulo Fonseca, tecnico dello Shakhtar Donetsk come sostituto di Claudio Ranieri. Amante del gioco offensivo di Sarri e Guardiola, il lusitano ha più volte dichiarato di ispirarsi ad Arsene Wenger per quanto riguarda gestione e costruzione del gruppo e la sua fama nel plasmare i giovani è ormai riconosciuta a livello continentale.

Il suo modulo di base è il 4-2-3-1. Uno schema che potrebbe adattarsi alla perfezione anche a una Roma che al momento ha in rosa Under, Zaniolo, Kluivert, El Shaarawy e Perotti e che ha bisogno di un centravanti di manovra per funzionare al meglio.

Insomma, proprio ciò che cerca una squadra in piena ricostruzione e decisa a valorizzare i giovani talenti. Ed è proprio una rivoluzione quella che attende la Roma in questo mercato. Rispettate le previsioni di Oddschecker che vedevano i giallorossi tra le prime sei forze del campionato, i giallorossi cambieranno molte pedine per tentare di riprendersi quella Champions sfuggita nel finale di stagione.

Lasciato partire, non senza polemiche, Daniele De Rossi, la nuova Roma dovrebbe fare a meno anche di Dzeko, promesso sposo dell’Inter e mai realmente convincente quest’anno, e forse di Manolas su cui pesa un’abbordabile clausola di rescissione da 36 milioni di euro. Difficile che resti anche Pastore, accolto la scorsa estate come uomo in grado di far fare il salto di qualità finale alla squadra e protagonista di un’annata da sole 14 presenze.

Sul fronte entrate le novità più grandi potrebbero essere legate proprio all’arrivo in panchina di Fonseca, pronto a portar con sé tre dei suoi pretoriani. Si tratta dei tre brasiliani Ismaily, Marcos Antonio e Taison. Il primo è un terzino destro con spiccate doti offensive e in questa stagione ha regalato ben 12 assist ai compagni. Il secondo è il classico regista davanti alla difesa. Il terzo è invece un esterno offensivo con grandi doti di corsa e ottima predisposizione al cross.

Non mancano piste anche dalla nostra Serie A. Se dovesse partire uno tra Kluivert, El Shaarawy e Under, il neo ds Petrachi avrebbe già individuato il sostituto: quel Juan Cuadrado reduce da una stagione da riserva alla Juve e già accostato più volte ai giallorossi.

Per l’attacco si lavora anche per Kouame, giovane attaccante che al primo anno di Serie A col Genoa ha messo insieme 4 gol e 5 assist in 38 presenze.

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Roma: un nuovo allenatore e un mercato di livello per tornare in Champions ultima modifica: 2019-06-13T16:54:12+02:00 da Cristiano Morelli