A Roma e Milano, la Conferenza Internazionale Prevenzione Emergenze

Si terrà Venerdi’ 25 ottobre, nel pomeriggio, dalle 15.30 all’Hotel dei Congressi di Roma di via William Shakespeare, 29 (EUR) ed il giorno dopo Sabato 26 Ottobre sempre nel pomeriggio dalle 15.30 all’Hotel Michelangelo di Milano, via Scarlatti 33 ( di fianco alla Stazione Centrale) la Conferenza Internazionale Prevenzione Emergenze: Protezione Nazionale Boschi e Foreste- Riduzione del Global Warming, promossa da IEMO International Emergency Management Organization, Accademia Costantiniana ONLUS e da Social Future Project Italia. Scopo della Conferenza, con prefazione del Premio Nobel Werner Arber e che ospiterà Relatori di rilevante spessore scientifico nel settore dell’Ambiente e del Clima é di dimostrare al di là di qualsiasi ulteriore dubbio che tagliare alberi per farne chippato o energia elettrica emette il 150% di C02 (Anidride Carbonica) nell’atmosfera rispetto al Carbon fossile e che quindi bruciare alberi contravviene ai Protocolli di Kyoto poiché le “biomasse legnose” non sono vere energie rinnovabili, in quanto accelerano il collasso climatico e non possono venire rimpiazzate in tempo utile per scongiurare il collasso ambientale previsto da qui a pochi anni dagli scienziati dell’IPCC (Panel Intergovernativo sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite).
Abbattere alberi per farne chippato da stufa o energia elettrica é quindi da considerarsi come altamente contrario ai Protocolli di Kyoto e per questa ragione la Direttiva Europea RED II ed il Testo Unico in materia di Foreste e Filiere forestali (TUFF) italiano vanno emendati, disincentivando ulteriori disboschi e restringendo immediatamente il termine “biomasse” ai residui e agli scarti legnosi, pena l’ incoerenza alla neutralità sulle emissioni di gas serra (carbon neutrality) che sia l’Italia che gli altri Stati Europei si sono obbligati a raggiungere per cercare di prevenire il collasso climatico. Il taglio degli alberi é quindi sicuramente da evitare, sia in ambito rurale che urbano, poiché gli sono gli unici difensori dell’ecosistema dal collasso climatico generale. Anche le potature urbane vanno ripensate, senza capitozzare gli alberi o ferirli con tagli eccessivi che comportano l’agonia e la susseguente morte dell’albero. Poco, infine, farebbe la riforestazione con nuove piantine, che impiegherebbero oltre 20 anni per sviluppare un’ estensione fogliare sufficiente ad assorbire quantità rilevanti di C02. Preservare gli alberi esistenti, potenti assorbitori di CO2 é anche la soluzione pratica per dare risposta alle richieste del movimento dei giovani dei “friday for future” di Greta Thunberg. La conferenza è ad ingresso libero e prevede una larga partecipazione di oratori e di pubblico. Data la rilevanza dell’evento la stampa nazionale é invitata a partecipare numerosa, specialmente all’apertura dei lavori delle due sessioni, quando verranno fatte le prime dichiarazioni ufficiali supportate dai dati scientifici.
PATROCINI ISTITUZIONALI ESPRESSI ALLA CONFERENZA :

Roma Capitale, Comune di Milano, Regione Lombardia, Regione Emilia Romagna, Regione Liguria, Regione Puglia, Regione Trentino Alto Adige, Città Metropolitana di Bologna, Città Metropolitana di Catania, Città Metropolitana di Genova, Città Metropolitana di Messina, Città Metropolitana di Palermo, Città Metropolitana di Torino, Città Metropolitana di Roma, Provincia dell’Aquila, Provincia di Barletta Andria- Trani, Provincia di Arezzo, Provincia di Belluno, Provincia di Bergamo, Provincia di Brescia, Provincia di Brindisi, Provincia di Caserta, Provincia di Ferrara, Provincia di Forlì-Cesena, Provincia di Imperia, Provincia di Lecce, Provincia di Livorno, Provincia di Parma, Provincia di Pavia, Provincia di Pesaro e Urbino, Provincia di Pescara, Provincia di Potenza, Provincia di Rimini Provincia di Rovigo, Provincia di Salerno, Provincia di Sassari. Provincia di Sondrio, Provincia di Teramo, Provincia di Vercelli, Prov. di Vibo.

A Roma e Milano, la Conferenza Internazionale Prevenzione Emergenze ultima modifica: 2019-10-21T22:46:17+01:00 da Federica Pansadoro