Festività: metodo e organizzazione sono il segreto per non ingrassare

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Festività di fine anno: metodo e organizzazione sono il segreto per non ingrassare

Non solo una bella tavola imbandita, ma tante cose golose nel frigorifero, nella vetrinetta e nelle alzatine. Quanto è difficile alzarsi da tavola se non completamente satolli e quanti peccati di gola accompagnano le nostre giornate di festa?

Ebbene sì non si resiste all’atmosfera natalizia, alla compagnia, al calore della casa e quel profumo nell’aria è davvero accattivante, ed è per questo che dopo il 6 gennaio pesiamo in media un po’ tutti dai 2 ai 6 kg di più!

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Durante l’anno si svolgono pranzi e cene festaiole e si può partecipare a dei matrimoni, ma la tavola delle feste è quella di gran lunga più ricca di calorie anche perché prolungata in più giornate e serate. Anche se non si è bevitori si finisce per accettare quelle bollicine e poi assaggiare quel limoncello con la scusa di digerire…Resistere al richiamo di panettoni, pandori, frutta secca e lasagne al forno è quasi resistere al canto delle sirene eppure qualche via di fuga possiamo trovarla.

Esaminiamo le nostre abitudini alimentari e confrontiamole con quelle tra i primi di dicembre e la metà di gennaio. In casa ci sono troppe tentazioni, molte di più rispetto alle giornate normali. Una donna attiva ingerisce circa 2000 calorie al giorno, in un pasto delle feste se ne possono assumere tra le 3000 alle 6000. Risulta evidente che il numero delle calorie introdotte è sproporzionato rispetto alle necessità. 

Viene in nostro aiuto il bilancio energetico che ci obbliga ad organizzare non solo i pasti delle feste, ma anche quelli intermedi invitandoci alla moderazione. Elenchiamo le giornate di festa strette ed i pasti rimanenti facendo sì che non ci siano due pasti ipercalorici ravvicinati. Ad esempio la vigilia evitate fritti ed intingoli ed optate per pesce al forno o alla griglia, una varietà di verdure stuzzicanti o un primo di pesce leggero se il pranzo di Natale avrà numerose portate. La sera una bella tisana digestiva a base di finocchio e dal giorno dopo due pasti leggeri fino alla sera del 31.  Così via fino al 6 gennaio.

Naturalmente non sono solo i pasti il problema, lo sono i fuori pasto. Panettone e pandoro evitate di mangiarli dopo cena guardando la televisione e relegateli alla mattina a colazione. Stessa cosa vale per quei dolci che avanzeranno e che per alcune settimane gireranno per casa. 

Aumentate l’attività fisica: se siete sportivi serve un impegno in più e se siete dei pigroni forse è l’occasione giusta per fare la lista dei buoni propositi per il nuovo anno anticipando di qualche giorno!! Solo con l’abitudine di mezzora di camminata svelta al giorno si bruciano 3 kcl al minuto che ci aiuteranno a bilanciare gli eccessi e farci evitare ulteriori extra.

La colazione non va mai saltata, importanti rimangono gli spuntini spezza fame da poche calorie. Solo la cena può essere molto semplice o rappresentata da frutta cotta o una bella tisana.

Evitate in ogni caso i digiuni che sono pericolosi per numerose cause fisiche e psicologiche. Bevete tanta acqua fuori pasto. In ogni caso rispettate i 5 pasti anche se agli spuntini dovrete prediligere frutta o yogurt che preserverà la vostra flora intestinale messa a dura prova.

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Dott.ssa Emanuela Scanu

 

Dott.ssa Emanuela Scanu

Psicologa esperta in disturbi dell’alimentazione e coach alimentare

Autrice del libro Dimagrire una scelta consapevole ed. campi di carta 2013

www.emanuelascanupsicologa.com

Festività: metodo e organizzazione sono il segreto per non ingrassare ultima modifica: 2019-12-19T11:46:41+02:00 da admin