“Gaber, io e le cose” al Teatro Piccolo Eliseo fino al 21 febbraio

Maria Laura Baccarini incanta con "Gaber, io e le cose" al Piccolo Eliseo a Roma

“Gaber” al Piccolo Eliseo, un concerto raffinato ed intimista di Maria Laura Baccarini

“Gaber, io e le cose” da un’idea di Maria Laura Baccarini e Elena Torrecon, in scena Maria Laura Baccarini e Régis Huby, regia Maria Laura Baccarini e Elena Bono, produzione Abalone Production e Casa Degli  Alfieri.
Raffinata e talentuosa la performance della Baccarini, che con il violinista Régis Huby, incanta il pubblico del Piccolo Eliseo, http://www.teatroeliseo.com, facendo sue le canzoni, i monologhi e i pensieri di un artista unico ed indimenticabile come Giorgio Gaber.
Maria Laura Baccarini, artista italiana molto affermata anche all’estero, porta in scena nel concerto-spettacolo un percorso personale e intimo all’interno della sconfinata opera di Giorgio Gaber. Un viaggio che, tra la molteplicità di argomenti trattati nel teatro canzone di Gaber e Sandro Luporini, sceglie di parlare dell’Uomo, dei rapporti con la famiglia, con lo Stato, delle relazioni con l’altro sesso e dell’amore.
Spiega Maria Laura Baccarini: «È rischioso usare la poesia? Definire un linguaggio “poetico”, oggi, è come nascondersi dietro qualcosa che il mondo moderno tende a definire con un’altra parola incomprensibile. Gaber e Luporini, per fortuna, dimostrano esattamente il contrario. Attraverso la poesia del loro linguaggio, parlano con chiarezza e lucidità disarmanti, toccano il sentimento romantico senza autocompiacimento, vanno al centro esatto, preciso, spaccato di ogni questione dell’esistenza. Vanno al cuore. Quello che è certo è che il titolo di questo concerto ” Gaber, io e le cose”, oltre a citare la mia canzone preferita, dice in sintesi quello che Gaber rappresenta per me ovvero un grande artista che mette a nudo l’essere umano contemporaneo, il suo cuore, la sua identità persa e ritrovata, analizzando in modo un po’ spietato le sue responsabilità”.

Artista affascinante e completa, Maria Laura Baccarini comincia la sua carriera nel teatro musicale, interpretando, nel corso degli anni, i ruoli più importanti del repertorio dei grandi classici americani come Sally Bowles in Cabaret, Cassie in A Chorus Line, Roxie Hart in Chicago. Il suo percorso cambia nel 2004, in Francia, grazie al suo incontro con il violinista compositore Régis Huby. Dalla collaborazione con Huby nasce il progetto Nuit Americaine con Lambert Wilson, omaggio alla musica americana del ventesimo secolo, e tre progetti discografici: All Around, Furrow e Gaber, io e le cose (Abalone Productions). Sempre in Francia collabora con lo scrittore francese Yann Apperry in varie sperimentazioni, musicali e letterarie, e dà vita a una nuova creazione Waiting for the Night to Smile, frutto del suo amore per Stephen Sondheim.

Gaber- Baccarini

“Gaber, io e le cose” al Teatro Piccolo Eliseo fino al 21 febbraio ultima modifica: 2016-02-18T14:32:58+02:00 da Antonietta Di Vizia