Quattro mamme per Ciro per dire no alla Omofobia anche a teatro

Geppi Di Stasio, Wanda Pirol e Rino Santoro

Fino al 27 novembre al Teatro delle Muse Quattro mamme per Ciro per dire no alla omofobia, perchè a vincere è solo l’amore.

L’ interessante e spassosa commedia di Geppi di Stasio Quattro mamme per Ciro, porta in scena un tema molto attuale, soprattutto dopo l’entrata in vigore della legge sulle unioni civili piccolo passo in avanti nel nostro paese per il riconoscimento dei diritti delle coppie gay ed etero, e racconta le tante  difficoltà delle famiglie italiane, che per paura dell’opinione pubblica si trincerano dietro una morale standardizzata ed omologata.

quattro mamme per ciro

Il trionfo dell’amore e dei sentimenti è il vero messaggio in scena al Teatro delle Muse, http://www.teatromuse.it/, una commedia ben interpretata da attori di  grande esperienza e capacità come la sempre effervescente Wanda Pirol, il camaleontico Rino Santoro, l’istrionico Geppi Di Stasio, la talentuosa Roberta Sanzò e il simpatico Antonio Lubrano insieme alla compagnia stabile del teatro.

Chi e’ Ciro? “Ciro (in scena Luca Materazzo) un bambino circondato di amore, ed è questo quello che conta veramente“, questa battuta vincente e ricorrente pronunciata da più di una delle “mamme”, racconta la condizione omosessuale all’interno della famiglia media italiana. E’, proprio l’amore il collante che unisce le due coppie che devono “incrociarsi” per poter procreare. Una commedia  che affonda il coltello nella piaga dell’omofobia presente già nella famiglia di origine e che narra le difficoltà del coming out. Ma affronta anche il tema delle adozioni nel rispetto di tutte le posizioni, soprattutto, quella degli omosessuali. La coppia di fratelli, Romana e Joele, si racconta “normale” a mamma e papà dai nomi eloquenti (Claretta e Adolfo) per non tramautizzarli, Andrea ottiene la tolleranza di suo padre vedovo che, però, si rifugia nell’alcool, mentre Ginevra, madre biologica, si presta paziente a tutti i sotterfugi perché fiduciosa nella giusta futura evoluzione delle dinamiche.

E Ciro? Ciro appare già dodicenne nelle vesti di un bambino al quale vengono fatte pressioni affinché cambi la sua natura di maschietto e si adegui al modus vivendi delle quattro mamme. Ma anche queste pressioni, naturalmente, si dimostreranno sbagliate in nome di una natura che andrebbe rispettata a trecentosessanta gradi.

Una commedia divertente per dire si ai Diritti e No alla omofobia.

Redazione

Quattro mamme per Ciro per dire no alla Omofobia anche a teatro ultima modifica: 2016-11-07T15:01:00+02:00 da Antonietta Di Vizia