Il Pecoraduno, la manifestazione culinaria e musicale di Campoleone

Il “Pecoraduno” , giunto alla sua decima edizione, riapre i battenti con Menù ricchi di pietanze e musica. La manifestazione che si svolge presso il centro polivalente di Campoleone, (Lanuvio RM), a partire dal 26 maggio fino a domenica 28,  nel giro d 10 anni è cresciuta in tutti i suoi aspetti, organizzativi, musicali e soprattutto nella partecipazione. Il primo menù proposto è certamente quello culinario dove si potrà assaggiare il meglio dei pascoli ovini dell’agro romano e pontino. Succulenta carne di pecora come solo al Pecoraduno è possibile mangiare. Lo stand gastronomico, vedrà all’opera esperte cuoche nostrane, di origine sarda e abruzzese, con piatti tipici delle loro culture pastorali di provenienza: malloreddus al sugo di pecora, seadas, pecora alla brace, arrosticini e succulenta pecora al callaro.

Il menù musicale offre, invece, momenti di ottimo rock n’roll e grande cantautorato a km zero già il venerdì, con i The Bone Machine, i the Bone Machine nascono nella palude nell’anno del signore 1999.  Il suono selvaggio, scarno e “cavernoso” del Rock’n’Roll primordiale accompagna i testi irriverenti e perversi come storie ubriache e malate impregnate di demoni, alcool, sesso, zombie e follia. L’inferno narrato da The Bone Machine non è solo quello “divertente” e “allucinato” di un racconto ma anche metafora di ciò che ci circonda: L’orribile realtà e la macabra fantasia si fondono.

Il sabato prosegue sotto l’insegna della scena romana con TUNONNA un nome bizzarro, che fa anche sorridere. Ma rimane impresso e, soprattutto, è legato a ottima musica. E’ il nome di battaglia di Silvia (aka Silvia Sicks), voce e chitarra, che con questo pseudonimo incide brani di rock acustico/indie/D.I.Y./underground.

Subito Dopo troveremo i BEER BRODAZ che si descrivono così:” Siamo quattro romani di belle speranze che dal 2003 scrivono, producono e distribuiscono musica opinabile. Eppure negli anni siamo a quanto pare riusciti a dar vita a un progetto originale, con la complicità sconfinata di un pubblico eccezionale, I nostri show fondono l’impatto sonoro di un live rock duro e puro, con la leggerezza d’animo dell’intrattenimento cabarettistico. Il genere musicale delle canzoni brodaz spazia dal funk al reggae, dal punk allo ska, passando per il pop, il rock e tanto altro, per adattarsi a testi che raccontano con comicità dissacrante gli aspetti quotidiani della vita della nostra generazione.

La domenica, come ogni anno si comincia sin dalla mattina con i laboratori. Si parte con la produzione del formaggio. Un pastore sardo mostrerà come si fa la ricotta. Appena terminata la lavorazione, il prodotto verrà distribuito gratuitamente ai visitatori. Contestualmente al laboratorio di formaggio si terrà la tosatura della pecora. I bambini e gli amanti dei mestieri tradizionali potranno vedere come si taglia la lana naturale direttamente dal vivo.

Il pomeriggio al pecoraduno continua, e  dopo il consueto pranzo domenicale dove cucineremo un vitello intero da 200 kg circa, il pubblico del Pecoraduno sarà intrattenuto dall’allegra musica folcloristica degli Oba oba , accompagnati da coloriti personaggi campoleonesi, maestri nell’improvvisarsi cabarettisti canori, saranno organizzati anche tanti giochi popolari.

La serata musicale, sul palco del pecoraduno fa ancora da padrone la scena romana con IL MURO DEL CANTO, Il Muro Del Canto è una voce popolare senza tempo è l’inno alla terra, il disincanto, la serenata è un canto accorato di lavoro, è la ninna nanna antica è un progetto musicale che commuove, risveglia e infuoca gli animi. Fa piangere, sorridere e danzare.

gruppo musicale italiano originario di Roma. Nel loro stile musicale confluiscono da un lato le tradizioni popolari e dall’altro contaminazioni rock e dark e nei testi tematiche incentrate sull’amore, e sulla morte, interpretati dalla voce profonda e calda di Daniele Coccia, Alessandro Pieravanti alla batteria/percussioni e voce narrante Alessandro Marinelli alla fisarmonica, Ludovico Lamarra al basso, Eric Caldironi alla chitarra acustica ed al pianoforte, Giancarlo Barbati alla chitarra elettrica e cori.

E per ultimo ma non meno importante c’è il menù dello spettacolo e del divertimento nelle serate di Sabato e Domenica sarà possibile volare in Mongolfiera, invece durante tutto il Pecoraduno potrete trovare gli spettacoli di fuoco di Marzia Di Vito giocoliera manipolatrice di fiamme e mangia fuoco.

Lorella Iaci

 

Il Pecoraduno, la manifestazione culinaria e musicale di Campoleone ultima modifica: 2017-05-10T13:39:49+01:00 da Lorella Iaci