La stagione della Roma è tutto sommato soddisfacente

Con la Serie A TIM ferma per fronteggiare la pandemia di coronavirus che sta colpendo la quasi totalità della popolazione globale, i tempi sono maturi per tirare un bilancio sulla stagione della Roma che, quando sono stati disputati i due terzi della stagione, è ancora impegnata per il raggiungimento di tutti i propri obiettivi.

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Una stagione tra alti e bassi

Nell’attesa di scoprire entro quanto tempo il nostro Paese riuscirà a sconfiggere questo nemico invisibile che sta mettendo l’intera Italia in ginocchio, la Roma ha giustamente deciso di sospendere gli allenamenti e di non prendere parte alla partita di Europa League che avrebbe dovuto essere giocata a Siviglia. La società è giunta a questa decisione, in primis, per salvaguardare la salute di tutto il suo staff e, in secondo luogo, perché a causa del blocco aereo imposto dalla Spagna ai voli provenienti dall’Italia, i giallorossi avrebbero dovuto fare scalo a Lisbona per poi raggiungere la città andalusa in pullman. La scelta più ovvia e più saggia è stata quindi quella di fermare tutto, nell’attesa che la UEFA decidesse di prendere consapevolezza del problema e di sospendere tutte le competizioni a tempo indeterminato. Tornando all’aspetto meramente sportivo, questa stagione della squadra capitolina è stata come di consueto caratterizzata da alti e bassi, dal punto di vista emotivo ancor prima che da quello dei risultati. Dopo l’addio di Francesco Totti due anni fa, all’inizio di questa stagione le strade di Daniele De Rossi e della Roma si erano definitivamente separate ed erano in molti a pensare che la partenza del “capitan futuro” avrebbe creato non poco scompiglio all’interno dello spogliatoio dei giallorossi. Così, fortunatamente, non è stato e dopo 26 giornate la Roma si ritrova a stretto contatto con il quarto posto e al 13 di marzo, secondo le scommesse sportive di Betway, a quota 3,20 è considerata la principale rivale dell’Atalanta per la conquista del quarto posto che garantirebbe la qualificazione alla prossima edizione della Champions League.

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Come sarà la nuova Roma di Friedkin

Nel frattempo, si fanno sempre più insistenti le voci che vedono Friedkin come prossimo proprietario della Roma. Dopo la tanto discussa gestione Pallotta, a cui va comunque riconosciuto il merito di aver risanato le casse societarie, in città c’è voglia di cambiamento e lo statunitense pare essere l’uomo giusto per ricominciare. Le prime mosse di Friedkin potrebbero essere rappresentate proprio dai ritorni in società con ruolo dirigenziale di Totti e De Rossi. Per un club come quello giallorosso, poter vantare all’interno del proprio organico due professionisti che tanto bene conoscono il calcio e la piazza di Roma, non potrebbe far altro che un gran bene. Dal punto di vista meramente sportivo, cresce la fiducia nei confronti dell’allenatore Paulo Fonseca che ben si è comportato in questi mesi e che ha dimostrato di poter allenare ad alti livelli anche in un campionato difficile e competitivo come la Serie A. Sin dall’inizio della stagione, i giallorossi sono sembrati una squadra molto più compatta e determinata rispetto a quella che nella passata stagione ha proceduto a singhiozzo ed è riuscita a trovare un continuità di risultati decisamente incoraggiante. Il lavoro da fare, sia in termini di gioco di squadra che in termini di allestimento di un organico competitivo ai massimi livelli è ancora tanto, ma l’impressione è che il direttore sportivo Petrachi sia riuscito ad imbastire una rosa competitiva che nei prossimi anni non potrà fare altro che migliorare. Nell’attesa che Zaniolo recuperi dall’infortunio che l’ha costretto ai box e che lo costringerà a saltare i prossimi Europei che, forse, si disputeranno nel mese di giugno, la Roma si gode la crescita continua di Lorenzo Pellegrini, Mancini e Kluivert che, uniti all’esperienza di giocatori del calibro di Kolárov e Džeko, ha permesso ai giallorossi di portare a casa punti anche quando non avrebbero meritato.

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Nell’attesa di scoprire cosa verrà deciso a livello federale per il prosieguo del campionato, il sistema calcio ha finalmente capito che è giunto il momento di fermarsi. Forse troppo tardi, forse al momento giusto, non sta a noi deciderlo e il nostro unico augurio è che quanto prima il nostro paese possa lasciarsi alla spalle questo terribile momento.

La stagione della Roma è tutto sommato soddisfacente ultima modifica: 2020-03-16T15:35:11+01:00 da Cristiano Morelli